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Claudio Lippi, ricoverato per malore, nella notte chiama Renzi

Claudio Lippi, il noto presentatore, è ricoverato a Matera. Lippi era stato colto da malore poche ore prima del famigerato Capodanno su Rai Uno.
Improvvisamente, durante la notte, il Paese viene messo in allarme: all’una, sul profilo Twitter di Claudio Lippi, compare questo messaggio: «Sono ricoverato a Matera. Avrei urgente necessità di comunicare con Matteo Renzi. Qualcuno glielo può comunicare?».

Seguono altri messaggi decisamente allarmanti: «Caro Matteo, ho urgente bisogno di comunicare con te» (1,43). E ancora: «Ti assicuro che sei determinante per la mia vita» (1,44).

In poche ore la notizia fa esplodere i social con le interpretazioni più disparate. In rete (e presumiamo nelle linee telefoniche private) come detto successivamente “succede un casino”.
E del casino è l’autore stesso a rendersi conto la mattina: «Questa mattina (ieri, ndr ) — racconta — all’improvviso nella mia stanza è piombata l’intera equipe medica: tutto bene signor Lippi? Ha telefonato perfino il presidente della Regione Basilicata (Marcello Pittella, ndr), diceva che l’aveva contattato Renzi. Boh, chissà cosa avrà pensato Matteo dopo quel tweet: lo staranno ammazzando, Lippi, in ospedale! Invece io qui mi trovo bene, le cure sono ottimali e tornerò a Roma già per la Befana…» racconta Lippi al Corriere.

Ma perchè Claudio Lippi aveva disperatamente bisogno di parlare con Claudio Lippi?
«Smentisco di aver scritto quelle cose. Io ho solo fatto un tweet in cui gli chiedevo un incontro. Tutto il resto ritengo sia stata opera di hackers visto che sono poco tecnologico. O di qualcuno che di notte forse mi ha preso il telefono per gioco…».

La spiegazione traballa un po’, visto che Lippi — scorrendo il suo profilo — dimostra di conoscere bene l’uso del social network e il 10 dicembre per esempio aveva twittato al vetriolo contro Campo Dall’Orto: «La Rai non cambia con un direttore generale che dichiara che non parla con gli artisti e che non comunica…».

05/01/2016

Riproduzione Riservata.

 

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