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sabato 31 Luglio 2021

Città Metropolitana, Zaccariotto: “Abbiamo un capitale di esperienze positive da offrire”

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La presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto e l’assessore all’Ambiente Paolo Dalla Vecchia hanno partecipato all’incontro dal titolo “Smart city e città metropolitana: quale futuro per Venezia?” promosso da Zintek srl, azienda produttrice italiana di laminato in zinco-titanio per rivestimenti metallici di coperture, facciate e lattonerie.

L’evento, dedicato al futuro del territorio veneziano con focus sugli obiettivi del progetto comunitario 202020, che vede nel territorio la Provincia di Venezia come capofila, è stato suddiviso in due momenti: un primo tavolo tecnico, con interventi di approfondimento sul tema dell’efficienza energetica in architettura e sulla necessità di un progetto complessivo per la riqualificazione di Porto Marghera, e un tavolo istituzionale con i rappresentanti delle amministrazioni locali, di Confindustria e del Sindacato, che si sono confrontatati sullo sviluppo di un piano globale per Venezia, con nuovi modelli di collaborazione fra pubblico e privato.

Ha dichiarato la Presidente Francesca Zaccariotto: «La città metropolitana è per noi poter mettere a sistema e portare ad un tavolo comune un insieme di esperienze positive, un metodo di lavoro che ha funzionato bene in questi anni di amministrazione. Un banco di prova per noi è stato il progetto comunitario 202020, che ci impone la riduzione entro il 2020 di almeno il 20% di CO2 e sostanze inquinanti nell’ambiente – aria, acqua, terra – e che ha visto la Provincia di Venezia impegnata in prima fila nell’importante azione di coordinamento dei comuni del nostro territorio. Sono tante le iniziative realizzate a partire dal 2010, ricordo che oggi siamo giunti alle fasi finali e più importanti della redazione dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile (Paes) della metà dei nostri Comuni».

«I piani raccolgono le migliori idee in fatto di progettazione di interventi di riduzione delle emissioni che alterano il clima, e di risparmio e riqualificazione energetica. C’ê poi il lavoro fatto a fianco delle amministrazioni locali di analisi per la redazione dei piani delle acque e di studio del sottosuolo, con il progetto “Idro” il primo a livello nazionale, senza dimenticare i Pat comunali già approvati. C’è il progetto, con la partnership della banca europea degli investimenti, per ottenere a favore del nostro territorio 50 milioni di euro per riqualificare aree ed edifici pubblici, che ovviamente richiederà il lavoro delle nostre aziende nel campo dell’edilizia, della progettazione, dell’architettura, dell’arredamento, del nostro migliore artigianato. Ecco, per fare sintesi, è il metodo che abbiamo applicato del lavorare insieme, con le amministrazioni pubbliche e con le realtà di eccellenza del nostro territorio» ha concluso la Presidente.

L’assessore Paolo Dalla Vecchia ha dichiarato: «Già nel 2009 ad inizio mandato con la presidente Francesca Zaccariotto ci eravamo dati degli obiettivi, considerati alcuni elementi di fragilità nel territorio. Il progetto 202020 non è uno slogan perché se questo obiettivo non sarà raggiunto ci saranno delle sanzioni da parte dell’Unione Europea. Tutti devono lavorare nella realtà della Pianura Padana nella stessa direzione e proprio l’Ue ci ha indicato una politica di area vasta. Il nostro lavoro assieme ai Comuni che hanno ben recepito l’obiettivo è di quantificare le emissioni di Co2 ed individuare le potenzialità di riduzione. Ci siamo dotati di una cabina di regia istituzionale che coinvolge non solo l’assessorato all’ambiente, ma anche ai trasporti, urbanistica e bilancio perché la questione non riguarda solo le politiche ambientali. E stiamo operando per fare squadra come richiede l’Ue unendo i seguenti obiettivi: la nuova organizzazione delle pubbliche amministrazioni, l’interdisciplinarietà, l’integrazione delle competenze, l’approccio sistemico all’era vasta e la sinergia tra pubblico e privato».

Sono intervenuti tra gli altri, Luigi Brugnaro in qualità di Coordinatore regionale progetto EXPO 2015 di Confindustria: “l’obiettivo della nostra partecipazione all’expo è poter far conoscere e apprezzare non solo il prodotto eccellente del nostro territorio, ma anche il luogo che lo produce, e le risorse necessarie, le imprese e servizi presenti nel contesto. Porteremo i visitatori e i turisti a visitare, nel caso del radicchio, le aziende agricole che lo producono, e quello che offre il territorio inteso come città metropolitana. Una città metropolitana che merita di essere amministrata da persone elette e scelte dai suoi cittadini, non da persone nominate secondo logiche vecchie di cooptazione”.

Amerigo Restucci Rettore dell’università IUAV di Venezia: “La Rigenerazione urbana di Porto Marghera è possibile in termini estetici, ambientali e funzionali; questo territorio offre già esempi di progettualità straordinarie che devono e possono essere realizzate, e l’università può dare un contributo molto valido, poi realtà imprenditive di primo livello come Zintek, ed enti locali come la Provincia di Venezia, grazie alla passione della sua presidente, che svolgono e hanno svolto un ruolo di coordinamento utilissimo con proposte e iniziative a servizio del recupero ambientale e urbanistico”.

Matteo Zoppas Presidente di Confindustria Venezia: “la rivitalizzazione economica, come motore della riqualificazione urbana, non può prescindere da un reale processo di sburocratizzazione. Gli enti locali devono rilasciare le autorizzazioni a fare impresa in tempi veloci e accettabili per l’impresa, in qualche decina di giorni non centinaia come avviene ora”.

Ha concluso il dibattito Pier Paolo Baretta Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze: “bellezza e funzionalità, rispetto del territorio ed economia sono possibili. Un percorso con politiche di sviluppo

L’incontro aveva il patrocinio della Provincia di Regione del Veneto, Provincia di Venezia, Comune di Venezia, Ordine degli Ingegneri della provincia di Venezia, Ordine degli Architetti della provincia di Venezia, Collegio dei Geometri della provincia di Venezia, Confindustria Venezia, Ance Venezia, F.I.L.C.A. C.I.S.L., F.I.L.L.E.A. C.G.I.L.
Erano presenti gli assessori provinciali alle Attività produttive Lucio Gianni, all’Istruzione Claudio Tessari, al Lavoro Paolino D’Anna, al Bilancio Elisa Vigolo.

Redazione

[11/01/2014]

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  1. Vogliono a tutti i costi salvare la propria poltrona , fregandosene della crisi economica e della disperazione dei cittadini

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