Caserma Serena di Casier: arrestati 4 ospiti per rivolta su norme coronavirus

ultimo aggiornamento: 19/08/2020 ore 16:35

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Migranti sloggiati dal Bragosso: con le proteste hanno perso diritto all'accoglienza

Coronavirus e norme per gli ‘ospiti’: arrestati 4 migranti per violenze alla ex caserma “Serena” di Casier tecnicamente con accuse di saccheggio e sequestro di persona verso gli addetti della cooperativa.

I fatti. Quattro richiedenti asilo, di età compresa fra i 23 ed i 35 anni, sono stati raggiunti poco fa da un’ordinanza di custodia cautelare della magistratura trevigiana.


I quattro migranti sono accusati di essere fra i responsabili dei disordini avvenuti fra l’11 ed il 12 giugno scorsi nei locali della ex caserma “Silvio Serena”, di Casier (Treviso), ove erano domiciliati.

I reati contestati sono quelli di sequestro di persona, devastazione e saccheggio.

In quella circostanza vari ospiti avevano dato vita ad una violenta reazione in seguito alla diffusione della notizia relativa alla positività da Covid-19 di una fra le persone residenti nella ex struttura militare con conseguente obbligo di dimora per tutti i presenti.


Alcuni fra gli operatori della cooperativa di gestione erano stati costretti a rifugiarsi in una stanza dalla quale sarebbe stato impedito loro di uscire a lungo mentre si sarebbero registrati casi di danneggiamento di arredi e suppellettili, oltre alla forzatura di un distributore automatico di snack e bevande al fine di prelevarne il contenuto.

La protesta fu connotata anche dal lancio di sassi ed altri oggetti, fra cui una bicicletta, verso le forze dell’ordine.

Il provvedimento è già stato eseguito dalla polizia.

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