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Carissima Scuola: ogni studente costerà fino a 1.300 euro in più. I consigli per risparmiare. Di Andreina Corso

Si ritorna a scuola. Gli alunni, gli studenti, anche i più volonterosi e ottimisti, sanno che i problemi non mancano e accompagnano l’avvio delle lezioni, oggi finalmente in presenza e con il peso di un’eredità pesante come il Covid, che ancora circola subdolo e temprato nelle sue inedite trasformazioni. S’inizia e già ci si ferma […]

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Si ritorna a scuola. Gli alunni, gli studenti, anche i più volonterosi e ottimisti, sanno che i problemi non mancano e accompagnano l’avvio delle lezioni, oggi finalmente in presenza e con il peso di un’eredità pesante come il Covid, che ancora circola subdolo e temprato nelle sue inedite trasformazioni. S’inizia e già ci si ferma per le elezioni politiche.

Le scuole dovranno essere disponibili per l’allestimento dei locali a partire dal pomeriggio di venerdì 23 settembre e fino al 26 settembre compreso.
Le scuole sede di seggio elettorale rimarranno quindi chiuse dal pomeriggio del 23 fino a tutta la giornata di lunedì 26 settembre.

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Ignorate le richieste di quanti chiedevano di non utilizzare le scuole, ma altri edifici allo scopo, gli alunni Lucignolo si fregano le mani e già che ci sono danno un’occhiata al calendario delle festività che noi, per facilitarli, pubblichiamo qui sotto.

Scuole del primo e del secondo ciclo di istruzione

Inizio attività didattica: lunedì 12 settembre 2022.
Festività obbligatorie: tutte le domeniche;
il 1° novembre, solennità di tutti i Santi / l’8 dicembre, Immacolata Concezione / il 25 dicembre, Natale / il 26 dicembre, Santo Stefano /il 1° gennaio, Capodanno / il 6 gennaio, Epifania / il lunedì dopo Pasqua / il 25 aprile, anniversario della Liberazione / il 1° maggio, festa del Lavoro / il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica; la festa del Santo Patrono.

Sospensione obbligatoria delle lezioni:
31 ottobre 2022 (ponte solennità di tutti i Santi);
dall’8 dicembre al 10 dicembre 2022 (ponte dell’Immacolata);
dal 24 dicembre 2022 al 7 gennaio 2023 (vacanze natalizie);
dal 20 febbraio al 22 febbraio 2023 (carnevale e Mercoledì delle Ceneri);
dal 6 aprile all’8 aprile 2023 (vacanze pasquali);
24 aprile 2023 (ponte anniversario della Liberazione);
3 giugno 2023 (ponte festa nazionale della Repubblica).
Fine attività didattica: sabato 10 giugno 2023.
 
Le famiglie, già inflitte dal caro – energia assistono preoccupate alle notizie che pesano sul loro bilancio familiare e che riguardano la ‘Stangata scuola’ segnalata dal Codacons, il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori; che fornisce come ogni anno i dati ufficiali sul caro-scuola e le spese che dovranno affrontare i genitori in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico: rileva un aumento dei prezzi del 7% , fino a 1.300 euro a studente per libri, diari, astucci, quaderni e corredi scolastici.

Da più parti nasce l’esigenza di ripensare ai costi, di utilizzare le cose che già si hanno, di coinvolgere i figli in un’azione educativa condivisa, mirata alla responsabilità e alla condivisione dell’economia familiare.
Non sarà facile convincere i bambini, i ragazzi, influenzati dalla pubblicità, martoriati dagli stimoli che spuntano a centinaia dai loro computer e cellulari, a rinunciare al diario con l’immagine in copertina della squadra di calcio preferita o al personaggio in voga che lancia linee specifiche per la scuola, influenzando gli acquisti.

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Il Codacons elenca i motivi dei rincari che interessano il comparto Scuola, vi sono diversi fattori:
il caro-energia, che aggrava i costi di produzione del materiale scolastico portando a un rialzo dei listini al dettaglio;
la crisi delle materie prime, con le quotazioni di carta, plastica, tessili e adesive – indispensabili per realizzare quaderni, diari, penne, zaini, ecc. – che hanno subito sensibili rialzi nell’ultimo anno;
i maggiori costi di trasporto determinati dall’aumento dei listini dei carburanti.

Sempre il Codacons indica come risparmiare: consigli utili sulla spesa scolastica. È possibile risparmiare sensibilmente e abbattere i costi del 40% seguendo alcuni consigli utili diffusi:
non inseguire le mode e gli influencer ed evitare prodotti griffati;
non farsi condizionare dalle pubblicità martellanti valutare le offerte praticate dai supermercati;
non acquistare subito l’intero corredo (e rimandare le spese scolastiche non urgenti);
attendere le indicazioni dei professori per gli acquisti del materiale tecnico (compassi, dizionari, e via dicendo);
approfittare dei kit “a prezzo fisso”.

Non sarà facile coinvolgere i ragazzi in questa prova del risparmio, considerati i condizionamenti che subiscono, che abitano e affollano i loro cellulari e i loro desideri.

L’esempio dovrebbe partire dagli adulti che circondano la loro vita e non è detto che questo accada, anche se davvero ne varrebbe la pena per una sana disintossicazione del troppo, del superfluo, di ciò che deborda senza che ce ne accorgiamo.

Andreina Corso

Andreina Corso
Andreina Corso
Cittadina 'storica' di Venezia, si occupa della città e della sua cronaca. Giornalista, insegnante, autrice letteraria, poetessa.
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