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Brugnaro, bilancio di fine anno: abbiamo riportato i conti in pareggio

Cinque mesi e mezzo di lavoro, di ascolto delle istanze delle persone e di fatti che stanno cambiando l’immagine della città di Venezia, a livello locale, sul fronte del decoro, dell’ordine e della sicurezza, e internazionale.
Con queste parole il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, alla presenza degli assessori, della Presidente del Consiglio comunale e dei quattro consiglieri delegati, si è rivolto agli operatori dell’informazione nell’incontro di questa mattina nella Sala degli Stucchi, a Ca’ Farsetti, per il tradizionale scambio di auguri.

“Quando sono arrivato in Comune mi sono spaventato nel vedere che nelle casse di questa meravigliosa città, di cui tutti parlano, c’era solo un milione di euro di liquidità, con cui non avremmo potuto pagare gli stipendi paralizzando di fatto i servizi. Oggi posso affermare che siamo riusciti a mettere in sicurezza i conti del Comune, permettendo alla città di camminare con le proprie gambe”.

I numeri elencati dal primo cittadino raccontano i 173 giorni di lavoro, dal 2 luglio, data in cui si è insediata la Giunta, ad oggi: 219 delibere di Giunta, 49 delibere di Consiglio, 1248 determine, 416 ordinanze per un totale di 1932 atti (11 al giorno), a cui si aggiungono 985 comunicati stampa e 97 riunioni di Commissioni consiliari. “Non ci siamo risparmiati” – ha sottolineato Brugnaro – approfittando dell’occasione per ringraziare tutti: gli assessori, i consiglieri, i dipendenti per il lavoro svolto, ma anche le forze dell’ordine, il prefetto, il patriarca e le istituzioni per la collaborazione offerta.

Parlando poi alla stampa dei risultati ottenuti, il sindaco Brugnaro ha ricordato mese per mese le tappe più significative che hanno contribuito a cambiare volto alla città. Dalla visita della first lady americana Michelle Obama alla risoluzione del problema prima del Calcio Venezia, con la cordata americana, poi del calcio Mestre, con il nuovo stadio, all’impegno preso per la valorizzazione delle tradizioni con l’assestamento di bilancio e la ricostituzione dei premi per i regatanti.

Nel mese di agosto, al centro dell’attenzione è stata la nascita della Città metropolitana, con l’insediamento del Consiglio e della Conferenza metropolitana. Ad alimentare il confronto estivo anche la scelta dell’Amministrazione di chiedere all’equipe psicopedagogica un parere sulla lista dei 49 libri per l’infanzia distribuiti negli asili nido e nelle scuole materne comunali, per coinvolgere anche le famiglie nel processo educativo dei propri figli.

A settembre, il tram arriva a Venezia e l’Amministrazione assicura il proprio impegno per farlo funzionare al meglio. Nasce il format “Le città in Festa”, un percorso esteso a tutti i quartieri che coinvolge le famiglie grazie al principio della sussidiarietà. Sempre di questo mese l’intesa trasversale tra le forze politiche in Consiglio comunale per il riconoscimento da parte del Governo della specialità di Venezia.

Ad ottobre conferenza Onu sul tema dell’acqua con il presidente del Consiglio Matteo Renzi, ulteriore palcoscenico internazionale per la città; nuove nomine dei Consigli di amministrazione delle società partecipate; abolizione della Ztl nei weekend e riduzione delle tariffe dei parcheggi nel centro di Mestre.

 
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Nel mese scorso infine due eventi sono stati ricordati: la presentazione insieme all’Autorità portuale del progetto Vittorio Emanuele con la variante delle Tresse e l’unità della città in occasione dei funerali della studentessa veneziana Valeria Solesin.

“Il due settembre – ha ricordato il sindaco – mancavano 32 milioni di euro. Domani, riusciremo a chiudere il bilancio in pareggio. Abbiamo dovuto operare tagli e aumentare le tariffe, ma vogliamo rilanciare questa città, puntando sul lavoro, sulla sicurezza, creando un futuro per i nostri giovani e facendo di Venezia una città neutrale con un ruolo internazionale da cui possa nascere un dialogo sul futuro politico dell’Europa”.

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