5 x 1000
Homepirati informaticiPirati informatici degli ospedali di Verona chiedono riscatto o metteranno all'asta i...

Pirati informatici degli ospedali di Verona chiedono riscatto o metteranno all’asta i dati delle persone

I pirati informatici che hanno attaccato Borgo Trento e Borgo Roma chiedono 350mila euro o venderanno tutti i dati, compresi quelli sanitari.

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

I pirati informatici che hanno attaccato i sistemi degli ospedali di Verona chiedono denaro per non pubblicare decine di migliaia di documenti sanitari. Un ricatto in piena regola che preoccupa tutta la comunità medica di Verona dopo l’attacco hacker subito dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui) nella notte del 22 ottobre.

Red Hot Cyber, portale specializzato in sicurezza informatica, ha reso noto ieri l’accaduto, svelando alcuni dati sensibili trafugati dalla banda che si è chiamata “Rhysida”, che ha rivendicato l’incursione attraverso il proprio Data Leak Site (DLS), un sito esplicitamente dedicato alla divulgazione di informazioni sottratte durante attacchi informatici.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

L’Aoui, azienda sanitaria veronese, ha dichiarato con fermezza di non considerare alcuna richiesta di riscatto avanzata dai criminali informatici, specificando che la sicurezza delle informazioni dei pazienti è prioritaria. La richiesta di 10 bitcoin (equivalenti a circa 350.000 euro) da parte di Rhysida, posta come base di un’asta illegale, è stata respinta dall’ente del Servizio Sanitario Regionale.

L’attacco informatico del 22 ottobre, come si ricorderà, ha paralizzato i servizi telematici degli ospedali di Borgo Roma e Borgo Trento, con Rhysida che ora minaccia la diffusione dei dati rubati entro una settimana se il riscatto non sarà pagato. Il gruppo criminale ha addirittura esteso l’invito ad altri malintenzionati, incoraggiandoli ad acquistare il materiale trafugato.

“Con soli 7 giorni a disposizione è l’avviso rivolto al potenziale acquirente cogli l’opportunità di fare offerte su dati unici, esclusivi e rilevanti. Apri il portafogli e preparati a comprare dati esclusivi. Vendiamo solo ad una mano, nessuna rivendita, sarai l’unico proprietario!”, si legge nell’invito pubblicato dai malviventi, specificando che il prezzo di partenza è di 10 criptovalute, con un bitcoin che attualmente vale poco meno di 35.000 euro.

Per rendere più credibile la loro minaccia, i pirati informatici hanno pubblicato una serie di documenti, tra cui risultati di esami di laboratorio di pazienti e informazioni sulle patologie metaboliche di altri malati, ottenuti tre settimane fa. Red Hot Cyber spiega che questa strategia è finalizzata ad aumentare la pressione sull’organizzazione violata, con l’obiettivo di accelerare il pagamento del riscatto.

5 x 1000

Tuttavia, nonostante la pressione, l’Aoui diretta da Callisto Marco Bravi ha ribadito la sua determinazione a non cedere al ricatto. Sottolineando che “non c’è stata perdita di dati, anche grazie all’entrata in funzione del Sio” (Sistema Informatico Ospedaliero), acquistato da Azienda Zero per tutta la regione del Veneto, l’ente ha annunciato di aver intrapreso “tutte le azioni legali” necessarie per affrontare la situazione.

In un contesto in cui la sicurezza informatica è sempre più cruciale, l’Aoui si impegna a proteggere la riservatezza dei dati dei pazienti e a resistere contro le minacce degli hacker, dimostrando che la salute e la sicurezza della comunità sono la priorità assoluta.

www.lavocedivenezia.it
www.lavocedivenezia.it
A cura della redazione di www.lavocedivenezia.it .
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE