8.4 C
Venezia
mercoledì 01 Dicembre 2021

Alla messa di mezzanotte… auguri, auguri, auguri. Di Cesare Colonnese

HomeCesare Colonnese e il CalderinoAlla messa di mezzanotte... auguri, auguri, auguri. Di Cesare Colonnese
la notizia dopo la pubblicità

messa di mezzanotte LARGE

Una serata fredda, direi gelida. Venezia abbracciata da una nebbia che la avvolge come fosse un mantello grigio e pesante ed io che passeggio nella luce fioca dei lampioni che sembrano appesi come abatjour agli angoli delle calli.

Il passo pesante, il mio scendere gli scalini quasi un ritmo che ridonda nella notte. C’e’ poca gente a Castello per le vie, molti fanno il cenone di Natale e rimangono golosamente per ore e ore seduti dinanzi al loro banchetto tanto aspettato. Tagliatelle, pasticci, fritture di pesce, polente, salmoni, bagigi, panettoni. Tante prelibatezze tutte in un colpo solo fanno impigrire anche quelli che avrebbero voluto andare a sentir Messa a mezzanotte.

“Mi stago ben casa” mormora il capofamiglia e un po’ protestando anche gli altri lo seguono e decidono che in fondo la scelta di rimanere a casa non e’ poi cosi male .E giu’ un altro bicchiere di vino.

Auguri,auguri,auguri! E’ la sola parola che si sente per strada. Quella parola che cancella tanti pensieri, tante amarezze di quest’anno di vita vissuta, tanti problemi affrontati così duramente in questi anni di crisi, tanti dei quali mai risolti.
Una crisi crudele,che ha seminato vittime ovunque.

Precariato, disoccupazione, malinconia, insicurezza, disperazione, poco denaro, suicidi. Ho visto persone frugare nei cassonetti a tutte le ore del giorno. Giovani, anziani. Alla ricerca di qualcosa da mettere in bocca per poter sopravvivere. Perche’ se non mangi muori. Sei obbligato ad ingerire qualcosa. E per questo loro sono stati obbligati a frugare nei cassonetti per sopravvivere ancora. Noi in qualche modo, tra i piu’ fortunati abbiamo sempre mangiato. Mi si chiudeva la gola quando vedevo queste cose. Un lato triste di questa crisi e’veder morire tante persone così, come fosse una guerra e rimanere lì, inermi. Obbligati a passeggiare nelle citta’ coi centri storici abbandonati e degradati. Come se ci fosse la guerra e senza poter far niente. Quando non si puo’ far piu’ niente quel che rimane e’ la preghiera, l’aiutarsi, l’ascoltarsi, il credere che …

> > continua > >

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

Notizie più seguite dall'archivio

spot_img

“Studenti con le gonne: i soliti per rappresentare un mondo alla rovescia”. Lettere

Gli studenti maschi del liceo classico Zucchi di Monza hanno indossato la gonna durante le lezioni per protestare contro il sessimo. A Parte il fatto che per rappresentare il sesso femminile avrebbero dovuto indossare dei maschilissimi jeans, il grottesco e ridicolo gesto...

Identificata baby gang che terrorizza Venezia e Mestre. Brugnaro: “Abbiamo 27 nomi”

Il sindaco di Venezia conferma quanto era nei dubbi e nei timori della gente comune: sono tanti e due-tre, verosimilmente i "capi", sono molto, molto pericolosi. "Sappiamo chi sono. Abbiamo 27 nomi. Due o tre sono particolarmente pericolosi. Mi auguro che qualcuno...

Pensioni: cosa vuol dire Quota 102

Pensioni: sembra segnata la strada, e va verso Quota 102. Ma che cos'è "Quota 102" che va a interessare una platea di 50mila persone in 2 anni? Quota 102 (che arriverebbe al posto di Quota 100 che si esaurisce il 31 dicembre) dall'anno...

Covid: oggi crescita lenta ma esponenziale. La nuova variante AY.4.2

La nuova variante del Covid "AY.4.2" isolata in Gran Bretagna pare meno aggressiva della "Delta" (ex "Indiana")

Chi volontariamente non si vaccina ruba un pezzo di probabilità di evitare la dissoluzione del genere umano. Lettere

Con la propaganda No-Vax io non riesco a discutere né a confrontarmi perché si tratta di un Extramondo *(una specie di Vandea del XXI secolo)* nel quale non riesco neanche a respirare. La Storia non si muove in senso vettoriale ma circolare...

“Venezia ‘Non è ecologica’, si può tranquillamente morire di smog”. Di Michele De Col (*)

Ancora una volta Venezia viene estromessa da qualunque provvedimento contro lo smog : natanti e navi possono continuare ad inquinare nonostante i valori ambientali siano spesso peggiori della terraferma! Chi tutela la salute di veneziani e ospiti in centro storico? Nessuno !

“Far pagare spese sanitarie a chi non si vaccina: proposta oscena”. Lettera

La proposta di far pagare le cure sanitarie a chi si ammala dopo aver rifiutato il vaccino è oscena: "E le altre malattie?"

Il Natale che verrà: con nuovo picco di contagi priorità a salute o economia?

Caro amico ti scrivo. Tra poco sarà periodo pre-natalizio: con i numeri in continua salita priorità all'economia o ad eventuali prescrizioni?

Il Natale che verrà: con nuovo picco di contagi priorità a salute o economia?

Caro amico ti scrivo. Tra poco sarà periodo pre-natalizio: con i numeri in continua salita priorità all'economia o ad eventuali prescrizioni?

Venditori abusivi e forze di polizia, il dibattito dei nostri lettori

Questo articolo qui sotto ha avuto la capacità di aprire un acceso dibattito tra alcuni nostri lettori in merito alla questione dei venditori ambulanti abusivi a Venezia. Tutte le posizioni sono rispettabili e dettate da valutazioni personali di logica e di coscienza...

“Si parla tanto di spopolamento di Venezia, ma la città perde meno abitanti di prima”. Lettere

In riposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei 'venezianassi' ". Vedo, purtroppo, che ancora una volta si punta il dito contro questo mostro delle locazioni turistiche senza mai vedere tutto l’insieme. Chiedo al prof. Mozzatto che faccia meglio i compiti prima...

L’autopsia dovrà chiarire perché è morto a 31 anni: non si è più svegliato dopo il vaccino

Mattia Brugnerotto è morto il giorno dopo l'iniezione. Si era sottoposto a dose unica del vaccino, andato a letto non si è più risvegliato.