Emergenza acqua alta: “Chiamo albergo per spostare soggiorno già pagato ma non rispondono di proposito”

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Lettere al giornale.

Buongiorno,
Vi prego di leggere quanto di seguito.

Ho prenotato con entusiasmo un soggiorno a Venezia come regalo di compleanno al mio compagno: il 10/11 ho stampato biglietti del treno e concluso la prenotazione presso l’Hotel C., hotel consigliato per la vicinanza a Piazza San Marco.

La tariffa acquistata per il soggiorno dal 16 al 18 novembre (tramite Expedia) era NON rimborsabile, cosa doveva succedere di li a una settimana? Di nostro niente, peccato per gli dei della marea e dei venti. Ma direi che questo, purtroppo, lo sapete meglio di noi.

Dopo la prima forte marea di martedì 12 mi tenevo aggiornata consultando i siti del Centro Previsioni e Segnalazione Maree e della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Il 14 novembre, a onor del vero, spinta dalle continue notizie degli organi di informazione, ho chiamato la struttura per avere il polso della situazione: i negozi antistanti stavano terminando di togliere l’acqua, parecchi esercizi erano chiusi per problemi di corto circuito agli impianti elettrici, la loro reception era l’unica stanza ad essere interessata dall’allagamento.

Concordavano sul fatto che qualche museo potesse subire delle chiusure straordinarie, ma anche rassicurato sulla “abitudine veneziana a gestire queste situazioni” e sui bollettini speranzosi dei giorni seguenti. Difatti il MUVE pubblicava comunicato stampa della chiusura di Palazzo Ducale, il Centro Previsioni e Segnalazione Maree per i giorni successivi prevedeva maree “ordinarie”.

Il giorno seguente però siamo andati di male in peggio, la criticità anzichè rientrare è diventata uno “stato di emergenza”, la preoccupazione era evidente dal mobilitarsi del mondo politico e dai continui aggiornamenti pessimistici dei media. Le previsioni di alta marea erano notevolmente peggiorate.

Allora venerdì 15 in mattinata ho contattato l’Ente del Turismo e nuovamente la struttura. In entrambi i casi mi sono scusata: in un momento così umanamente difficile chiedere delle informazioni sullo stato della ricettività degli esercizi commerciali e sulla logistica dei trasporti per il nostro viaggio mi è sembrato quasi insensibile.

Ho chiesto all’Hotel di Venezia se, vista la situazione d’emergenza, era possibile uno spostamento delle date del soggiorno. L’addetto alla reception ha preso nota, dicendomi che ne avrebbe parlato in serata con il Direttore. In tarda serata, dopo ulteriore peggioramento delle previsioni e non essendo stata contattata, ho ricontattato la struttura ma anche in quel momento il Direttore non era presente.

Non potendo prendere decisioni in autonomia l’addetto se lo sarebbe appuntato chiedendomi in che date avremmo voluto spostare la prenotazione. Ho risposto che non avevamo in mente nulla di particolare, avremmo sicuramente trovato una data/soluzione che potesse soddisfare entrambe le parti. Lo dico onestamente, in cuor mio ero pronta a trovare un accordo e pagare una differenza , ma il tutto potava essere eventualmente definito solo previo benestare del Direttore. Peccato che il mattino seguente alle 8 partiva il treno.

Sicchè ho confidato nell’ennesimo bollettino, ma alle 5:30 del sabato 16 si leggeva “rinforzo di venti di scirocco, previsti 155-160 cm. Marea attestata su valori molto alti per diversi giorni”. Il 99% dei musei chiusi e rischio sospensione dei trasporti urbani. Pertanto a malincuore ho disattivato la sveglia decidendo di non partire.

Il sabato mattina, non avendo ricevuto nessuna chiamata da parte dell’Hotel C., ho chiamato Expedia e chiesto attraverso il loro canale eventualmente se possibile spostare le date del soggiorno. La gentilissima addetta riferisce che non ci sono problemi se fatto entro l’ora del check-in, fermo restando la disponibilità dell’Hotel che deve dare il proprio benestare. Abbiamo comunque concordato una possibile data alternativa per dicembre, rendendoci disponibili a pagare comunque una differenza di circa 100,00€ per il diverso periodo del soggiorno. Expedia ha provato molte volte a contattare l’Hotel, senza esito. Non avendo avuto possibilità di parlare con la struttura, Expedia ha comunque mandato una mail per la variazione della prenotazione

E’ stato li che mi si è insinuato il dubbio: non è che non rispondono apposta? Non è che anche l’assenza del Direttore era “voluta”? Non è che è tutto premeditato?

Per l’ennesima volta ho provato a ricontattare io l’hotel e dopo vari tentativi, finalmente ho potuto parlare con un addetto dell’hotel C.

Ho segnalato che Expedia aveva mandato una mail, e a quel punto la ragazza mortificata mi ha risposto: “Guardi, io posso dirle quello che mi hanno detto di dire. Il Direttore non ha nessuna intenzione di rimbosare /spostare nessuno. Mi spiace tanto”.

In conclusione mi preme sottolineare la totale mancanza di volontà e applicazione del normale buon senso che questo tipo di situazione poteva comunque giustificare.

La scorrettezza nel prendere tempo e la mancanza di professionalità e coraggio del Direttore di affrontare la grave situazione creatasi, procrastinando la risposta.

Oltre al danno economico mi sono sentita ingannata e svilita, trattata come un insignificante numero, nemmeno degna di un confronto, qualsiasi fosse il suo esito.

Mi sono fermata a pensare come questo tipo di comportamento non faccia che ripetersi ad ogni livello, come ogni gradino di questo incessante mondo propenso solo al guadagno riversi le conseguenze delle proprie azioni sul livello sottostante.

Vi scrivo per chiedervi un segnale, per spezzare la catena, anche perché non so più a chi rivolgermi visto che l’Hotel C. non è socio dell’Associazione Veneziana Albergatori alla quale mi ero rivolta fiduciosa.

Per il ruolo istituzionale che rappresentate, se tenete quanto immagino alla Vostra mission, vorrete sicuramente dissociarVi ed esprimere il vostro sdegno a chi non rende onore al concetto di “Ospitalità Italiana”, speculando sulla disgrazia che si è abbattuta sulla vostra città ai danni di onesti cittadini e sfortunati turisti.

Sicura di un vostro celere riscontro, con l’occasione porgo Cordiali Saluti.

(lettera firmata)

Riproduzione Riservata.

 

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