Acqua alta, firmato il decreto per i primi risarcimenti danni: 854mila euro a imprese e privati

ultimo aggiornamento: 18/04/2020 ore 12:16

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Acqua alta, firmato il decreto che avvia i risarcimenti per i primi 292 soggetti. Brugnaro: “E’ una prima partenza, invito tutti a rendicontare il prima possibile i danni perché pagheremo a stralci. Una iniezione di liquidità in questo momento difficile”

Il commissario delegato all’emergenza per l’acqua alta di novembre 2019, nonché sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha firmato il decreto n. 4 con cui ha approvato il prospetto degli ammessi al contributo “riferito al primo stralcio delle istanze di cui all’ordinanza commissariale n. 2/2019, sia per l’immediato sostegno ai nuclei familiari, sia per la ripresa delle attività” le cui istruttorie si sono concluse con esito favorevole.

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Inizia così ufficialmente il pagamento dei risarcimenti ai veneziani danneggiati dall’Acqua Granda, a 79 giorni dal termine delle richieste: in totale saranno liquidati 854.142,88 euro a privati e imprese.

“Con questa firma liquidiamo le somme ai primi 215 privati e alle prime 77 attività economiche, produttive, sociali e di culto che hanno visto definirsi positivamente la loro rendicontazione – commenta il commissario Brugnaro – Ringrazio la squadra di 30 persone che, anche in queste settimane di emergenza Coronavirus, continua a lavorare senza sosta per dare risposte ai cittadini e sveltire le procedure”.

“Ricordo che – aggiunge Brugnaro – per la prima volta in Italia, con l’ultima ordinanza approvata diamo la possibilità ai danneggiati di essere risarciti a stralci, non appena forniscono ricevute e scontrini per almeno il 30% del totale delle spese ammesse a rimborso. Invito quindi tutti a rendicontare il prima possibile i danni subiti, i soldi ci sono e verranno stanziati subito. Nelle prossime settimane proseguiremo, infatti, con le liquidazioni”.


Nella decreto viene allegato l’elenco dei risarciti: in totale saranno liquidati 854.142,88 euro (317.120,48 euro per i privati e 537.004,40 euro per le attività sociali di culto, economiche e produttive). “E’ una prima partenza – aggiunge Brugnaro – Voglio ringraziare tutte le persone che hanno collaborato e che credono che in questa città le cose si possono ancora fare”.

L’erogazione dei contributi segue una istruttoria precisa, a garanzia dell’imparzialità e della trasparenza dell’attività della struttura commissariale, che viene svolta in modalità completamente telematica attraverso un applicativo realizzato dalla società in house Venis Spa, suddivisa in 5 passaggi:

fase pre-istruttoria;
fase istruttoria;
fase di validazione;
fase di approvazione, pubblicità degli atti e liquidazione dei contributi;
fase dei controlli (in collaborazione con la Guardia di Finanza).

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