Buongiorno, relativamente alle relazioni presentate alla IV Commissione del Consiglio Comunale di Venezia nella seduta di lunedì 26 ottobre 2026, vorremmo formulare alcune considerazioni sul sistema Si.Sa. e sul cosiddetto GPS differenziale, che sarebbe più corretto definire GNSS (Sistema Globale di Navigazione Satellitare) ad alta precisione, trattandosi di una tecnologia che utilizza diverse costellazioni satellitari e non esclusivamente il sistema GPS, mentre l’elevata precisione deriva dalla correzione differenziale del segnale. Nel seguito utilizziamo per brevità l’espressione «GNSS ad alta precisione».
Sintesi
La regolazione del traffico lagunare è ormai una questione che coinvolge contemporaneamente sostenibilità ambientale, tutela delle rive e sicurezza della navigazione. I recenti incidenti dimostrano come la disponibilità di strumenti evoluti per il monitoraggio e la gestione del traffico non rappresenti più soltanto un’opportunità, ma una necessità per la salvaguardia delle persone e della Laguna di Venezia.
- L’attuale quadro normativo consente l’impiego di sistemi di controllo della velocità purché approvati od omologati dal Ministero; solo l’omologazione secondo requisiti metrologici specifici garantisce però la solidità delle sanzioni.
- Per la navigazione lagunare è necessario un decreto tecnico generale specifico che definisca requisiti metrologici e prestazionali adeguati al contesto nautico.
- Il decreto generale dovrebbe essere tecnologicamente neutrale, consentendo l’omologazione sia del Si.Sa. sia di sistemi GNSS ad alta precisione e qualsiasi altro sistema futuro.
- Il GNSS non deve sostituire il Si.Sa., ma integrarlo, estendendo il monitoraggio e le funzioni di sicurezza all’intera Laguna.
- Una disciplina aperta all’evoluzione tecnologica consentirebbe di migliorare il controllo della velocità, la prevenzione degli incidenti, la gestione del traffico e la tutela dell’ambiente lagunare.
Il futuro decreto rappresenta un’occasione fondamentale per costruire un sistema di controllo della navigazione moderno, giuridicamente solido, tecnologicamente neutrale e aperto all’evoluzione futura, realmente orientato alla sicurezza della navigazione e alla tutela della Laguna di Venezia.
Chiediamo e confidiamo che tutte le forze politiche e le Autorità che esercitano, a vario titolo, competenze sulle acque della Laguna di Venezia operino con spirito di collaborazione per conseguire un risultato condiviso che consenta, nel tempo, di realizzare un vero sistema di gestione della sicurezza della navigazione, fondato su regole tecnicamente solide, controlli efficaci e strumenti aperti all’innovazione tecnologica.
Cordiali saluti
I 5 portavoce nominati dalle 42 associazioni del Gruppo Insieme.
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