5 x 1000
HomenotizieVannacci a Cernobbio: «Serve un “Reborn Europe”», attacco all’Ue su demografia e...

Vannacci a Cernobbio: «Serve un “Reborn Europe”», attacco all’Ue su demografia e approvvigionamenti

Al Forum Ambrosetti a Cernobbio (5/9/2026) Roberto Vannacci invoca un “Reborn Europe”, critica la strategia Ue su Ucraina e gas e non teme l’indagine militare.

Roberto Vannacci ha aperto la seconda giornata del Forum Ambrosetti a Cernobbio proponendo un cambio di paradigma per l’Europa: più che un aumento degli armamenti, ha detto, servirebbe un’operazione di rinascita del continente, un “Reborn Europe”.

Il leader di Futuro Nazionale e parlamentare europeo ha richiamato l’attenzione sulla denatalità, citando un tasso di fertilità in Europa pari all’1,41%, e ha messo in guardia sul rischio per il futuro della società se non si invertirà la tendenza.

Vannacci ha criticato l’attuale strategia europea definendola incoerente: pur schierandosi apertamente a favore dell’Ucraina, ha osservato, negli ultimi sei mesi alcuni Paesi hanno aumentato le importazioni di gas dalla Russia fino al 160%, contribuendo a finanziare quella che ha chiamato “un’economia di guerra”.

Nel suo intervento il generale ha commentato l’assetto politico del continente, sostenendo che leader come Starmer, Farage, Macron, Merz e Sanchez sono in difficoltà e che in Paesi come Ungheria, Slovacchia e Bulgaria si registra un atteggiamento di netta indifferenza verso Bruxelles, definito con l’espressione “me ne frego”.

Vannacci ha anche messo in discussione la tendenza dell’Unione a moltiplicare le regole: citando l’espressione usata nel discorso del presidente Costa, ha segnalato che la regolamentazione ha costi economici concreti e che la certezza normativa è, di fatto, un’infrastruttura economica. Sul sistema decisionale Ue ha osservato che l’unanimità non è una patologia ma una garanzia e si è detto contrario al cambiare le regole di voto senza migliorare le proposte.

All’arrivo al Forum Thea, dove era giunto il giorno prima, Vannacci si è detto fiero di partecipare all’evento, osservando come economia e finanza siano interessate a quanto accade nella politica italiana; ha raccontato anche di non essere preoccupato per l’indagine aperta dalla procura militare, dichiarando di non temerla “nella maniera più assoluta”. Nel pomeriggio non si è sottratto ai selfie e alle strette di mano; Valerio De Molli, managing partner e ad di Teha Group, lo ha accompagnato all’interno della location dicendo: “Siamo tra amici”.

5 x 1000

A margine del Forum, Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, ha elogiato la stabilità del governo italiano guidato da Giorgia Meloni e ha auspicato che Meloni possa continuare a guidare l’Italia per anni. Bardella ha aggiunto di avere “lealtà” verso Matteo Salvini e ha annunciato che incontrerà Salvini per cena quella sera, ricordando inoltre che Vannacci era in passato nel partito di Salvini, partner politico con cui il Rassemblement National collabora.

Intervenendo a sua volta nei pressi della kermesse, il primo ministro albanese Edi Rama, rispondendo a una domanda su Vannacci, ha sottolineato la differenza con Meloni sintetizzandola così: “Giorgia è brava e bella”.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Elena Gravin
Elena Gravin
Studentessa, amo scrivere per diverse testate on line. Cinema, teatro, musica, le mie passioni, ma amo incontrare gente. elena_g@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

vai alla HOME PAGE