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Venezia torna a celebrare la sua tradizione remiera: domenica 6 settembre il Canal Grande ospita la Regata Storica 2026, giornata che unisce spettacolo, competizione e partecipazione popolare lungo il percorso che attraversa il cuore della città.
L’edizione di quest’anno punta a rafforzare l’attenzione verso le nuove generazioni. Dopo le recenti selezioni, l’organizzazione ha confermato la parificazione del percorso per le giovani vogatrici, misura pensata per valorizzare il lavoro di formazione svolto dalle remiere locali e inserita in un percorso che già aveva visto l’introduzione della categoria delle Giovanissime.
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Scopri come fare
Ai rituali che anticipano la Regata partecipano realtà diffuse: venerdì 28 agosto sono previste le Disnar per la Storica, le cene comunitarie che coinvolgono associazioni remiere, cittadini e ospiti in più punti della città. Giovedì 3 settembre, alle 18 in campo della Salute, si svolgerà la Benedizione dei Gondolini, la cerimonia ufficiale in cui vengono presentati gli equipaggi e benedette le imbarcazioni prima dell’ingresso in gara.
Il pomeriggio del 6 settembre si apre alle 15.30 con il Corteo Storico–Sportivo, la sfilata di imbarcazioni d’epoca, figuranti in costume, gondole e imbarcazioni delle associazioni remiere. Il corteo rievoca l’accoglienza riservata a Caterina Cornaro nel 1489, quando la regina di Cipro rinunciò al trono in favore della Serenissima: un passaggio storico che qui si traduce in pagaiate e colori sullo specchio d’acqua del Bacino di San Marco.
A fare da apertura formale alla parata è l’ammiraglia “La Serenissima”, seguita dalle nove bissone, molte delle quali restaurate negli ultimi anni nei cantieri comunali. Tra queste, figurano La San Marco con il leone marciano, la Bizantina dedicata a Enrico Dandolo, la Nettuno con decorazioni barocche e la nuova Nepomuceno, donata alla città dalla municipalità di Praga. Dieci gondole addobbate trasportano le alte cariche della Magistratura veneziana e le figure che richiamano la tradizione della Repubblica.
Il corteo partirà dal Bacino di San Marco, risalirà il Canal Grande fino a Rialto e alla Ferrovia e si concluderà con il rientro verso Ca’ Foscari, accompagnato dal pubblico disposto lungo le rive. La manifestazione proseguirà con le regate: a partire dalle 16 sono in programma le gare giovanili, con le Maciarele junior e senior e le Schie su mascarete a due remi riservate ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, e percorsi differenziati che partono da Punta della Dogana, Rialto o San Stae verso Ca’ Foscari.
Sempre nel pomeriggio si tengono la Regata delle Giovanissime su mascarete a due remi e la Regata dei Giovanissimi su pupparini a due remi. L’intrattenimento musicale accompagnerà il programma: dalle 16 il Coro Serenissima si esibirà in Campo della Salute mentre la Banda di Tessera suonerà davanti alla stazione di Venezia Santa Lucia.
Alle 17.10 è prevista la Regata delle Caorline, su imbarcazioni a sei remi con tracciato San Marco – San Marcuola – Ca’ Foscari. Subito dopo andrà in scena la Sfida Remiera Internazionale delle Università: galeoni a otto remi organizzati da Ca’ Foscari in collaborazione con l’Università Iuav e il CUS Venezia. Alla disputa prenderanno parte quest’anno, oltre agli atenei veneziani, le squadre delle università di Padova, Vienna e Warwick.
La Regata delle Donne si svolgerà alle 17.40 su mascarete a due remi; la giornata si chiuderà con la prova più attesa, la Regata dei Gondolini a due remi, con arrivo previsto davanti a Ca’ Foscari alle 18.10.
Per tutta la durata dell’evento la circolazione in acqua subirà variazioni: dalle 14 alle 19.30 sono previste sospensioni e modifiche al servizio di navigazione nel Canal Grande e nel Bacino di San Marco. Chi non potrà essere in Laguna potrà seguire la diretta televisiva: la manifestazione sarà trasmessa su Rai 2 a partire dalle 17.15.
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