5 x 1000
HomeMose di VeneziaGli Aumenti dei Costi del Mose: Impatti dell’Energia e della Crisi Internazionale

Gli Aumenti dei Costi del Mose: Impatti dell’Energia e della Crisi Internazionale

La crisi energetica e l'aumento dei materiali mettono a rischio il Mose, con costi di gestione in forte crescita.

L’opera di ingegneria idraulica del Mose, costata 7 miliardi di euro, si trova al centro di un dibattito riguardante i costi operativi legati alla sua gestione. Gli aumenti delle spese per l’energia, insieme all’impennata dei prezzi di carburanti e materiali, stanno mettendo a dura prova la sostenibilità economica del progetto. La guerra in corso e i conseguenti problemi di approvvigionamento hanno amplificato le difficoltà, creando un quadro incerto per l’intera economia nazionale.

La questione è stata al centro dell’ultimo Comitato Tecnico, convocato in via straordinaria presso la sede dell’Autorità per la laguna e il Nuovo Magistrato alle Acque, a Palazzo dei Dieci Savi. Durante l’incontro, i membri hanno deciso di rinviare le decisioni alla settimana successiva, sottolineando come l’attuale situazione resti complessa e difficile da prevedere.

Per comprendere appieno la questione, è fondamentale considerare il fabbisogno energetico del Mose. Le barriere, necessarie per proteggere Venezia dall’alta marea, richiedono un ingente quantitativo di energia elettrica per essere sollevate. Questo aspetto era stato oggetto di critiche durante la fase di progettazione, quando alcuni esperti avevano proposto alternative, come le paratoie a gravità. Tuttavia, si è optato per la realizzazione di tre centrali elettriche dedicate al Mose, situate a Lido, Chioggia e Malamocco.

La centrale di Lido, ad esempio, è progettata per fornire 14 Megawatt, mentre quelle di Chioggia e Malamocco offrono ciascuna 9 Megawatt. Questi impianti sono cruciali, poiché nel 2025 si stima che le spese per l’energia necessaria al funzionamento del Mose ammontino a circa 4,5 milioni di euro, con una parte significativa di questi costi derivanti dalla centrale di Lido. Tuttavia, i dati indicano che nel 2026 le paratoie sono state sollevate ben 30 volte, suggerendo un aumento esponenziale della spesa.

Già oggi la gestione delle paratoie richiede il supporto di 31 operatori per ogni attivazione, con un costo base di circa 200 mila euro. A questo si sommano le spese per l’energia, rendendo il bilancio ancora più gravoso, e le spese potrebbero già potenzialmente lievitare a causa delle note tensioni internazionali.

Ma non è solo l’energia a rappresentare un problema. La crisi internazionale ha colpito anche il settore dei materiali, poiché le componenti del Mose, principalmente realizzate in acciaio, devono essere acquistate da fornitori esteri. La situazione nel Golfo di Hormuz, aggravata da tensioni geopolitiche, influisce negativamente sulla navigazione e sul costo delle materie prime.

5 x 1000

Già nel corso dell’anno precedente, le aziende del Consorzio Venezia Nuova, responsabili della realizzazione e manutenzione del Mose, avevano segnalato la difficoltà per rispettare il budget inizialmente previsto a causa dell’aumento costante dei costi dei materiali. Un elemento che fa valutare che le spese per la manutenzione andranno a superare le stime originali.

La situazione attuale del Mose, pertanto, è segnata da un crescente timore riguardo alla sostenibilità dei costi e alla capacità di mantenere l’infrastruttura in efficienza, in una situazione di grandi incertezze legate al mercato energetico e all’aumento dei materiali. Inevitabili le riflessioni.

La Voce di Venezia è seguita da 54.379 persone
Se hai gradito la lettura
👍   CLICCA "SEGUI" SU FACEBOOK
Mario Nascimbeni
Mario Nascimbeni
Giornalista professionista, collabora con testate nazionali. Ha base operativa a Roma, ma la sua professione lo porta in ogni parte del mondo.
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
ASCOLTA RADIO LA VOCE DI VENEZIA
Radio La Voce di Venezia

Persa qualche notizia? Le ultime:

La discussione è aperta: una persona ha già commentato

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

vai alla HOME PAGE