Ultima tappa per il “Un mondo che si muove”, l’evento inclusivo di 4 giornate organizzato da Fondazione Efesto – Ente del Terzo Settore per la cultura inclusiva con il supporto di Fondazione Telethon, Croce Rossa di Belluno, Comitato Italiano Paralimpico del Veneto, Lega Navale Italiana e Federazione Italiana Cuochi, cui si sommano i patrocini istituzionali delle Province di Belluno e Treviso e della Città Metropolitana di Venezia, delle Aziende Ulss 1, 2 e 3 e dei Comuni coinvolti.
L’iniziativa “Un mondo che si muove”, a calendario nelle giornate di giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 settembre, si sviluppa come evento poli-esperienziale dedicato al turismo accessibile, con protagonista un gruppo di circa 40 persone di cui la metà con disabilità differenziate tra fisiche, intellettive e sensoriali.
Attraverso un percorso in quattro tappe, il Veneto farà da scenario a questo potente tour chiamato ad unire in un ponte ideale le Dolomiti con la Laguna, raccontandolo attraverso i luoghi, le persone, le strutture e le esperienze vissute a contatto con le quattro comunità e i quattro territori coinvolti: i partecipanti percorreranno brevi percorsi accessibili di 5 km ciascuno con lo scopo di mettere a patrimonio comune la traduzione dal teorico al pratico del concetto di Turismo Accessibile.
Il programma è molto intenso e dettagliato: per ogni giornata, sono previsti diversi incontri a carattere divulgativo, esperienze turistiche, attività di sensibilizzazione, performance artistiche e immancabili momenti di convivialità aperti alle relative comunità ospitanti.
Dopo l’avvio di giovedì 26 settembre, nel territorio Bellunese con la “Giornata delle Montagne e Laghi Veneti”, che ha visto la carovana inclusiva impegnata tra talk, incontri con gli studenti, visite museali e esperienze outdoor che contemplano anche una prova velica, venerdì 27 i partecipanti ai tour inclusivo sono arrivati nella Marca Trevigiana, toccando i territori dei Comuni di Conegliano e Susegana con la “Giornata delle Scuole ed Eno-Gastronomica”. Sabato 28 è stato vissuto nel capoluogo Trevigiano, con visita al Museo di Santa Caterina e pranzo inclusivo nel Chiostro del complesso museale. Il pomeriggio ha visto protagonista il territorio di Silea, con aperitivo musicale al Parco dei Moreri e cena presso la sagra parrocchiale aperta alla comunità.
L’ultima tappa, denominata “Giornata nella città dogale” prende il via alle ore 10 nel Parco della Cultura di Mogliano Veneto con una piccola passeggiata tra il verde accessibile, il saluto delle autorità cittadine e un intervento di sensibilizzazione sulle tematiche delle malattie geneticamente rare a cura dell’Associazione Famiglie_rare. Alle ore 11.30dall’ Imbarcadero San Giuliano di Mestre, il Vaporetto Rosa messo a disposizione da Alilaguna accoglierà i 40 partecipanti per portarli all’ Isola di San Giorgio Maggiore, dove vivranno l’esperienza di una visita accessibile a Homo Faber 2024 “The Journey of life” tra il verde dell’Isola di Fondazione Giorgio Cini. Il programma prosegue alle 14.00 presso la Journey Tea room by Genuino, Isola di San Giorgio Maggiore con il pranzo sostenibile “Assaporare la vita come assaporare un viaggio”. Seguirà al San Giorgio Cafe il brindisi e la cerimonia conclusiva ammirando il bacino di San Marco.
Il ritorno alla terra ferma avverrà sempre con il Vaporetto Rosa Alilaguna.
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