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Strage di granchi blu a Porto Tolle, forse è la mucillagine

E l’aggressore, alla fine, venne aggredito. Il granchio blu, autentico killer seriale di molluschi e pesci, anche negli allevamenti, alla fine, per esaurimento, avrebbe potuto trovarsi in condizione di cibarsi dell’alga che produce la mucillagine e questo potrebbe essergli stato fatale. Per averne certezza, però, bisognerà attendere le analisi. Quello che è certo è che […]

E l’aggressore, alla fine, venne aggredito. Il granchio blu, autentico killer seriale di molluschi e pesci, anche negli allevamenti, alla fine, per esaurimento, avrebbe potuto trovarsi in condizione di cibarsi dell’alga che produce la mucillagine e questo potrebbe essergli stato fatale. Per averne certezza, però, bisognerà attendere le analisi.

Quello che è certo è che centinaia di chili di carcasse di “granchio blu” sono state rimosse tra domenica e lunedì dalla spiaggia del lido di Boccasette del comune di Porto Tolle, in provincia di Rovigo. Si tratta di un fenomeno isolato finora ma non certo da trascurare per come sono in evoluzione gli stati dei nostri mari.

Sul bagnasciuga le carcasse di migliaia di granchi blu. Un fenomeno osservato per la prima volta in Veneto sul delta del Po. Solo ieri sono stati raccolti sulla sabbia circa 100 chili di granchi blu morti.

L’ipotesi che il fenomeno abbia a che vedere con il forte riscaldamento dell’acqua del mare, viene però confutata dal Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, quello maggiormente danneggiato dalla presenza di questa specie ‘aliena’ fino a poco tempo fa.

“Non è il caldo che uccide il granchio blu, ma la mucillagine” ha spiegato Paolo Mancin, presidente del Consorzio, che riunisce i pescatori di Scardovari (Porto Tolle, Rovigo).
“Si tratta al momento di un caso isolato, non ci sono altre segnalazioni in altre zone del nostro territorio” osserva e Mancin.

“L’azienda sanitaria locale e l’istituto Zooprofilattico – prosegue – stanno facendo le analisi sui granchi morti. Ma secondo il nostro biologo, Emanuele Rossetti, i granchi ritrovati a Boccasette sono morti al largo, in mare aperto, per colpa della mucillagine. Non per il caldo. Oggi nelle nostre lagune ne abbiamo pescati 21 mila chili, vivi e vegeti”.

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Carlotta Ronchesin
Carlotta Ronchesin
Arrivo dal mondo dell'architettura, ma amo scrivere e raccontare storie. carlotta_r@lavocedivenezia.it
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