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Banchi souvenir in Piazza San Marco: più grandi e più ordinati

In arrivo nuove regole per i banchi di souvenir in piazza San Marco: stamani il sopralluogo sul posto  dell’assessore Costalonga. Il Comune è infatti al lavoro per riformare il vecchio regolamento per gli ambulanti del mercato di piazza San Marco, risalente al 1994. L’obiettivo è fissare nuove dimensioni standard, più grandi e comode, per i […]

In arrivo nuove regole per i banchi di souvenir in piazza San Marco: stamani il sopralluogo sul posto  dell’assessore Costalonga.
Il Comune è infatti al lavoro per riformare il vecchio regolamento per gli ambulanti del mercato di piazza San Marco, risalente al 1994.
L’obiettivo è fissare nuove dimensioni standard, più grandi e comode, per i banchi di souvenir, stabilire un elenco merceologico di articoli ammessi e vietati alla vendita, nuove modalità espositive dei prodotti, ma anche nuove regole di abbigliamento per i venditori.
A questo scopo stamani l’assessore comunale alle Attività produttive Sebastiano Costalonga ha effettuato un sopralluogo in piazza San Marco.
L’assessore ha illustrato le novità che riguardano i banchi di souvenir: “Le giunte precedenti avevano stabilito una misura standard dei banchetti di 1×1 m. Una dimensione dell’espositore che non consentiva ai venditori di operare agevolmente, inducendoli a violare le norme. Abbiamo perciò deciso di modificare la dimensione, portandola a 2×1.50 m. La nuova grandezza, più realistica, consente di esporre la merce in modo decoroso, senza rischiare multe. Misure uniformi che saranno applicate a tutti i 35 venditori e che riguarderanno anche i prodotti che si possono vendere e in quale modo esporli: no ai souvenir che non rispettano il decoro della piazza”.

 

 

La riforma allo studio introduce anche un codice di abbigliamento per i commercianti: “Non vogliamo più persone in ciabatte, canottiera, bermuda. Vieteremo questo tipo di vestiario nel nuovo regolamento che sarà votato in Giunta, poi passerà all’esame delle commissioni e infine arriverà in Consiglio comunale. Non intendiamo istituire una divisa per i venditori. Vogliamo solo un abbigliamento decoroso, all’altezza della piazza più bella d’Italia” spiega Costalonga.

 

 

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La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna sta collaborando con il Comune alla revisione delle regole volte al ripristino del decoro urbano.
“Vogliamo stringere un patto tra operatori commerciali, Amministrazione e Soprintendenza. Diamo dignità agli operatori, consentiamo loro di poter lavorare in tranquillità e nel rispetto del decoro urbano. Una giornata che segna un passo importante: accogliamo le richieste che provenivano dai commercianti da lungo tempo, almeno 20 anni. Interveniamo dando loro fiducia. Abbiamo un patto con le associazioni di categoria affinché le nuove norme siano rispettate. In caso contrario useremo il pugno duro: non è giusto che per colpa di pochi trasgressori vengano colpiti tutti” ha concluso Costalonga.

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4 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Abbiamo un patto con le associazioni di categoria
    Ma va ? Chi l’avrebbe mai detto !
    Ti ti me da el voto e mi te dago 2mt. X 1,50 , o magari ti rendo ereditaria la licenza.
    Magnare e scarseare…

  2. Mi permetto. Passi di aumentare le dimensioni della bancarella di “souvenir” a patto che si vieti rigorosamente l’ampliamento della zona perimetrale grazie alle eterne furbizie sulle quali i controlli evidentemente chiudono sempre un occhio. Mi riferisco alle aste quasi sempre aggiunte nella parte alta per l’esposizione volante della mercanzia che si può appendere e l’appoggio a terra di ceste, cestoni, cassette, scatole e pile di cappelli. Tutto ciò aumenta sensibilmente il plateatico effettivamente pagato dal commerciante, cosa che non trovo corretta e accettabile. E questo accade in tutta la città. O sbaglio?

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