5 per mille a chi dare

Stockholm Confidential

La primavera è ormai qui e l’estate si avvicina a grandi passi e, almeno personalmente, non trovo un periodo migliore per leggere dei bei thriller seduti su qualche panchina in qualche parco sotto il primo sole che scalda. Ed è per questo che voglio consigliarvi di non perdere l’esordio di Hanna E. Lindberg con il suo Stockholm Confidential edito da Longanesi.
Solveig Berg è la più promettente giornalista d’inchiesta di Stoccolma: la città non ha segreti per lei. Ma basta un solo passo falso perché la sua carriera scivoli inesorabilmente verso il baratro. In un battito di ciglia, non le rimane che il suo blog, Stockholm Confidential, e qualche aggancio col jet set che ancora le permette di intrufolarsi negli eventi che contano. È così che inciampa in quello che potrebbe essere lo scoop della sua vita… ma anche il gioco più pericoloso e letale che abbia mai affrontato. Il party è di quelli che non si dimenticano, per il semplice fatto che a organizzarlo è Lennie Lee, fotografo di moda e proprietario di una rivista scandalistica. Lennie ama la bella vita e adora circondarsi di modelle. Ma quando la top model Jennifer Leone viene trovata morta in circostanze sospette, Lennie si trova a dover escogitare di tutto pur di stare a galla in acque sempre più buie e pericolose. Anche perché c’è una testimone, proprio Solveig, che ha visto come sono andate veramente le cose. E Solveig non ha intenzione di andare dalla polizia, no: lei vuole usare ciò che sa per realizzare lo scoop della sua vita. Anche a costo di metterla a repentaglio, quella vita…
Un thriller affascinante e psicologico che riesce da una parte a tenere con il fiato sospeso e dall’altro dà una lucida e chiara analisi di una parte della società, quella legata agli eccessi e allo show business, ma non solo. L’autrice infatti porta davvero in vita i suoi personaggi caratterizzandoli in maniera molto attenta e reale.
Le paure, le manie di protagonismo, i deliri di onnipotenza, la debolezza, il senso di perdizione, sono ben delineati e ognuna delle forze in campo ricevono il giusto spazio e nessuno dei personaggi risulta mai superficiale e funzionale per la ricostruzione del rompicapo che la stessa Solveig si trova a risolvere.
Cosa si sarebbe disposti a fare per risalire la china quando si tocca il fondo? Si è disposti a tutto o ci sono dei limiti che non si possono e non si devono superare? E qual è, il limite, tra essere buoni ed essere cattivi? Sono tutte queste domande che rimangono sullo sfondo di questo avvincente thriller che porta il lettore anche a riflettere sui comportamenti di protagonisti. Infatti oltre ad una protagonista davvero ben riuscita, a colpire maggiormente è l’enigmatico Lennie a cui, nonostante tutti gli errori, ci si finisce quasi per affezionare a causa di una non voluta goffaggine. Come detto questi sono tutti personaggi a tutto tondo, mai del tutto buoni e mai del tutto cattivi, con le loro motivazioni, tanto da rendere la lettura oltre che interessante, molto verosimile.
Un plot ben scritto, che ti tiene incollato e che sa ricreare atmosfere di quella Svezia glamour che poco si conosce, ma che ammalia e respinge allo stesso tempo. Davvero un buonissimo esordio.

 

Sara Prian

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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