carabinieri controlli

2 persone tratte in arresto ed una donna denunciata in stato di libertà. E’ questo il bilancio di una notte movimentata tra San Donà e Musile dopo che un’autovettura Peugeot 306 con a bordo A.M. tunisino classe 86 ed N.A. tunisino classe 84, entrambi domiciliati tra i comuni di Noventa di Piave e San Donà, alle ore 23 circa non si è fermata all’alt imposto da una pattuglia dei Carabinieri nei pressi del ponte della Vittoria.

Ne è nato quindi un inseguimento terminato dopo una brusca inversione ad U, nei pressi del centro cittadino di Musile di Piave, quando i malviventi sono stati bloccati da un’auto civetta sopraggiunta in supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile che, nel chiudere la strada ai fuggitivi ha subito anche danni alla carrozzeria.

I malviventi pertanto sono stati prontamente bloccati ed ammanettati e condotti in caserma.

Nell’atto delle concitate fasi dell’arresto hanno opposto anche resistenza ai militari operanti, tant’è che uno di essi successivamente ha avuto bisogno delle cure del pronto soccorso per una ferita lacero contusa all’altezza dell’arcata sopraccigliale destra, giudicata guaribile in pochi giorni.

A seguito di perquisizione veicolare e personale è subito parso chiaro il motivo della loro tentata fuga.

All’interno del veicolo, suddiviso in panetti, è stato rinvenuto mezzo Kg di sostanza stupefacente di tipo Hashish ed alcuni grammi di Cocaina occultati addosso alla persona.

Anche la perquisizione domiciliare in Noventa di Piave, preso l’abitazione di uno dei malfattori ha avuto esito positivo: sono stati rinvenuti altri 100 gr di Hashish, che B.D. tunisina classe 72, moglie convivente di N.A., inoltre in stato interessante, non ha saputo giustificare e pertanto è stata denunciata in stato di libertà per concorso in detenzione di sostanza stupefacente.

Nel corso della notte, al termine delle procedure di rito, i 2 sono stati accompagnati a disposizione dell’A.G. presso la casa circondariale lagunare dove stamattina è previsto il giudizio di convalida.

Sono stati sottoposti a sequestro inoltre circa 1000 euro in contanti ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio, alcuni telefoni cellulari, 3 bilancini di precisione e l’autovettura utilizzata per la fuga.


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