
Wall Street ha registrato un rally nella notte successiva alle elezioni di metà mandato, con i mercati che hanno digerito le vittorie elettorali dei democratici al Congresso, ritenute in grado di mettere in difficoltà il presidente repubblicano Donald Trump.
La rotazione dei portafogli ha penalizzato i settori percepiti vicini al tycoon: i titoli Big Tech hanno subito prese di beneficio, mentre il prezzo del petrolio ha mostrato una flessione. Contemporaneamente si è osservato un aumento dei flussi finanziari verso l’Europa.
Storicamente il comportamento dei listini americani dopo le midterm rimane positivo: “Dal 1950 listini americani sono saliti per 19 volte di fila dopo il voto di metà mandato”, ricorda la cronaca dei mercati.
I dati di riferimento mostrati nella rilevazione notturna indicano il FTSE MIB a 51.135 punti, in progresso dello 0,20%; l’Eur/Usd a 1,1232, in calo dello 0,06%; lo spread a 104,29 punti.
La lettura dei mercati prosegue con attenzione agli effetti politici sulle strategie degli investitori e alla redistribuzione dei capitali tra settori e aree geografiche.
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