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Vorrei incontrarti ancora una volta Eberlen

Due sguardi che si incontrano, due anime distanti che fisicamente finiscono per sfiorarsi, un unico artefice del loro futuro: il destino. È su questo gioco che è costruito Vorrei incontrarti ancora una volta (Edizioni Garzanti, pagg.448, 17,60€), romanzo d’esordio dell’autrice inglese Kate Eberlen.

I due protagonisti sono i diciottenni Tess e Gus e la città che farà loro da Cupido è Firenze. In una mattina d’estate, nella basilica di San Miniato al Monte sono proprio i loro sguardi ad incrociarsi per la prima volta.

Le loro strade però si dividono immediatamente: Tess è costretta a crescere prima del previsto dovendosi prendere cura della sorellina; Gus finisce intrappolato in una vita che non gli appartiene rinunciando all’arte che ama tanto. Entrambi sono andati avanti e sembrano essersi lasciati alle spalle quell’estate toscana. Eppure, il destino nel corso del tempo li fa incontrare di nuovo. Sempre per brevi istanti dove tutto torna a essere possibile. Cosa in serbo il futuro per loro?

”Se una singola farfalla batte le ali dalla parte opposta del pianeta, mette in moto una catena di eventi che potrebbe scatenare una tempesta…” Butterfly effect, così lo chiamano e pare sia proprio questa la scintilla che dà vita alla storia d’amore di questo nuovo romanzo rosa, ormai già tradotto in 25 paesi.

L’incontro-scontro tra Teresa ”Tess” e Angus ”Gus”, all’apparenza innocuo, finirà, nonostante le distanze, per unirli a vita. Dal 1997 ad oggi, attraverso i diversi punti di vista, ripercorriamo le vite di entrambi, costretti un po’ per ”colpa” un po’ per il triste destino, a crescere in fretta, a diventare adulti e a rinunciare ai propri sogni.

Sedici lunghi anni raccontati in un alternarsi parallelo dei due ragazzi, poi uomo e donna. Pagina dopo pagina si piange, si ride, ci si emoziona, si gioisce per e con loro, il lettore si affeziona e si lascia trasportare dalla tempestosa realtà di entrambi, fatte di scelte sbagliate, stupendi errori, fino al loro finale.

L’arte che li ha avvicinati, riuscirà a farli ricongiungere? I due alla fine potranno vivere ”felici e contenti”? È bene mantenere la giusta aura di mistero e non svelare cos’ha in serbo per loro il fato!

Un po’ Sliding Doors un po’ Serendipity, paragonandolo al mondo cinematografico, Vorrei incontrarti ancora una volta fa breccia nel cuore del pubblico femminile per la sua spontaneità, per la sua essenza di realtà nonostante la magia, per la capacità di riuscire a coniugare sogni e sacrifici quotidiani, finendo per emozionare e coinvolgere anima e corpo, nonostante le distanze.

Alice Bianco

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Alice Bianco Sara Prian
Laureate in Tecniche Artistiche e dello spettacolo, sono grandi esperte di cinema e libri. Curano la rubrica di opere letterarie: recensioni editoriali, rassegne e nuove uscite. Sono Editor, Social Media Manager, Copywriter E' possibile contattarle a: pandorarecensioni.vdv@gmail.com

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