Vaccini sì, vaccini no

ultimo aggiornamento: 16/03/2018 ore 07:42

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Gent.le Redazione,

esprimo i miei dubbi in proposito di quanto letto ed ascoltato a proposito dell’obbligatorietà di legge dei vaccini da somministrare ai bambini.


Vorrei che qualcuno mi spiegasse del perchè i bambini debbano venire obbligatoriamente vaccinati per scongiurare il pericolo tra bambini vaccinati e bambini non vaccinati quando anche gli stessi insegnanti e tutto il personale che presta servizio nelle scuole non hanno la stessa obbligatorietà fissata per la stessa data. Forse gli adulti non posso essere vettore di trasmissione?

Ho sentito genitori di bambini vaccinati attaccare genitori di bambini non vaccinati perchè temono il contagio per i propri figli. Il problema dove sta se un soggetto è vaccinato e ritiene di essere immune? Perché temere? Chi teme credo non si senta affatto sicuro e metta quindi in dubbio la sicurezza dei vaccini stessi.

Un contraddittorio che dovrebbe convincere che, nella nostra unicità, ogni singolo individuo risponde ai virus in maniera diversa. E’ un insegnamento elementare che ci è stato spiegato da tempo, i virus si modificano e le influenze sono tante, conosciute e non.


E a tal proposito sui dubbi di quanto lo Stato italiano sia a mia opinione poco coerente sulle sue leggi, vorrei capire ed essere a conoscenza di quanto anche il personale sanitario che presta servizio nella SANITA’ PUBBLICA E PRIVATA in primis gli stessi PEDIATRI sia stato IMMUNIZZATO, a difesa prima della propria salute e poi della persone, SPECIALMENTE LE IMMUNODEPRESSE con cui viene a contatto quotidianamente tra sale operatorie, sale di rianimazione e via-via….

Purtroppo per me, sono sempre piena di dubbi.

Cordiali saluti.

Patrizia Pensa

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