Tramonto a Venezia: spunta l’anello e scatta la proposta di matrimonio

ultimo aggiornamento: 31/12/2019 ore 05:31

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Tramonto a Venezia: esce l'anello e scatta la proposta

Tramonto a Venezia: spunta l’anello e scatta la proposta di matrimonio davanti al Bacino di San Marco.

Il tramonto di ieri in laguna era spettacolare: impossibile non fermarsi a scattare qualche immagine del colpo d’occhio tra l’isola di San Giorgio e San Marco.


Ad un certo punto, all’improvviso, una proposta di matrimonio sulla riva di San Biagio: davanti ai nostri occhi un giovane si inginocchia davanti alla fidanzata e le chiede di sposarlo. Sembrano turisti e rispettato il momento di commozione ci avviciniamo per parlare con loro.

La scelta di Venezia come sfondo per una promessa d’amore eterno non è una novità, ma in questo periodo di bassa stagione, di disdette e timori per il ripetersi delle acque alte, è un bel segno.

Lui ha aspettato che il sole tramontasse sul Bacino di San Marco, dietro l’isola di San Giorgio, colorando l’acqua con riflessi aranciati, prima di capire che quello era il momento giusto.


Vasea, 34 anni, quell’anello lo teneva in tasca da tutto il giorno, mentre macinavano chilometri in giro per Venezia, tra ponti e campielli, in quel week-end che la sua amata aveva scelto per fargli vedere Venezia per la prima volta.

Così, tornati dalla zona della Biennale, si sono fermati a riposare su una panchina di marmo in Riva San Biagio a Castello, tra la via Garibaldi e la riva dell’Arsenale, dove il colpo d’occhio sul bacino è suggestivo. Il momento giusto.

E mentre molti fotografavano il tramonto dalla fondamenta, Vasea all’improvviso si è inginocchiato davanti alla sua Claudia, 36 anni, le ha mostrato un anello con pietra azzurra e le ha chiesto di sposarlo.

La giovane, colta alla sprovvista, non è riuscita a trattenere le lacrime. “Non me lo aspettavo – ha detto Claudia – di solito so sempre tutto, ma questo proprio non me lo aspettavo. Siamo insieme da 9 anni, viviamo insieme, ma ora qualcosa cambierà, sarà diverso”.

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I due ragazzi vivono e lavorano a Cardiff, una città portuale sulla costa sud del Galles, nel Regno Unito, e non si sono lasciati spaventare dalle previsioni dell’acqua alta che hanno fatto il giro del mondo.

“Abbiamo trovato un buon prezzo per il volo – dice Claudia che a Venezia c’era già stata due volte, e anni fa aveva anche studiato per alcuni mesi all’Università di Padova – la città è molto vivibile in questi giorni. Sapevamo che potevamo trovare l’acqua alta, ma non ci spaventa, abbiamo pensato: compreremo lì degli stivali con la stessa facilità con cui a Londra si acquistano gli ombrelli”.

Per Vasea questa prima volta a Venezia è indimenticabile. “Una città bellissima, unica al mondo – dice il giovane – è la prima volta che la vedo. Amiamo camminare molto e abbiamo visto la zona di San Marco e il ghetto, il sestiere di Dorsoduro e i giardini della Biennale”. E i due da oggi hanno un ricordo in più.

“Ci pensavo da tempo a chiederle di sposarmi – ha aggiunto il giovane – e quando lei mi ha chiesto di venire a Venezia ho pensato: “E’ perfetto”.”

Giorgia Pradolin

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