Gianluca Stival
Gianluca Stival
Gianluca Stival
13C
Venezia
giovedì 04 Marzo 2021
HomeSicurezzaTentata rapina alla gioielleria Damiani con i fumogeni: scene da film in Piazza San Marco

Tentata rapina alla gioielleria Damiani con i fumogeni: scene da film in Piazza San Marco

Tentata rapina alla gioielleria Damiani con i fumogeni: scene da film oggi in Piazza San Marco

Trambusto oggi verso le 14 in Piazza San Marco. Un nostro lettore, Renzo Folin, attraverso la pagina Facebook, informava della presenza anomala di fumo intenso in Piazza San Marco, ipotizzando che potesse aver preso fuoco un cestino delle immondizie. Altri lettori ci chiamavano allarmati per sapere se il fumo potesse essere collegato in qualche modo agli ‘allarmi bomba’. Ma la verità era un’altra.

Appena giunti sul posto apprendevamo che ignoti avevano tentato una rapina in una nota gioielleria della Piazza. I banditi, poi, scoraggiati dalla presenza di forze dell’ordine già presenti nell’area, hanno desistito dallo scopo non riuscendo nel piano e sono fuggiti parandosi la fuga con l’accensione di un fumogeno.

I malviventi, secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, sarebbero stati almeno due, e sono riusciti a dileguarsi mescolandosi tra i turisti, mentre parte della piazza veniva avvolta dal fumo. Solo paura e preoccupazione per il fumogeno tra le molte persone presenti in Piazza, ma
nessuno è rimasto ferito.

Con il passare dei minuti si apprendevano poi nuovi dettagli, come quello secondo il quale la banda di rapinatori ha fatto scoppiare due fumogeni – non uno, come appreso in un primo tempo – per coprirsi mentre cercava di fare il colpo in gioielleria.

Un ordigno per questo scopo era stato collocato alla base del campanile, mentre l’altro in mezzo alla piazza. I due ordigni hanno provocato una enorme colonna di fumo che ha invaso l’area marciana. C’è stato ovviamente un fuggi-fuggi generale, mentre turisti e negozianti hanno anche temuto un atto terroristico.

“Il fumogeno ha scatenato il caos in Piazza San Marco, ma non ci si aspettava una rapina, piuttosto un principio di incendio”, ha dichiarato Roberto Magliocco, presidente dell’Ascom di Venezia, che si trovava in Piazza San Marco al momento della tentata rapina.

“Mentre capitava tutto ciò – aggiunge Magliocco – io non ho visto forze dell’ordine presenti, sono arrivati una volta passato il fumo. Questo dimostra che la piazza va tenuta maggiormente sotto controllo – aggiunge -, con una sorveglianza più stretta, avvalendosi anche di telecamere a circuito chiuso, monitorate con continuità”.

Le prime indagini avrebbero rivelato che le telecamere di sicurezza in Piazza San Marco hanno invece effettivamente ripreso i malviventi che hanno tentato l’assalto alla gioielleria. L’indiscrezione da fonti qualificate vicine alle indagini.

A tentare il colpo sarebbero state quindi almeno quattro persone, tutti uomini: due hanno gettato un fumogeno ai piedi del campanile e nella Calle del “cappello nero”, alle spalle del negozio, mentre altri due hanno cercato di introdursi nei locali. Non ci sono riusciti, perché il personale, sentite le urla di un turista che dava l’allarme, non ha aperto la porta. L’azione era stata pianificata con accuratezza: le immagini delle telecamere mostrano uno dei banditi mentre guarda per sette volte il proprio orologio, per coordinare l’azione con gli altri malviventi. In quel momento, secondo quanto riferito, Piazza San Marco, era presidiata da una pattuglia di Carabinieri, da agenti di Polizia, da quattro vigili urbani e da tre militari dei Lagunari.

“Sono riusciti ad entrare nella gioielleria fingendosi clienti, uno dei due pare avesse una pistola, ma i nostri dipendenti hanno reagito con coraggio, dando l’allarme e facendoli fuggire”. Così il presidente del gruppo Damiani, Guido Damiani, racconta al telefono all’ANSA le fasi della tentata rapina subita oggi dal negozio di Piazza San Marco della griffe, dove una banda di malviventi ha anche lanciato due fumogeni per ‘coprire’ l’azione, scatenando la paura in piazza.

“Ho parlato con la direttrice – spiega Damiani – e mi ha spiegato che sono riusciti a entrare fingendosi clienti. Ne è entrato prima uno, all’apparenza sembrava un cliente e gli è stato aperto, poi una volta all’interno ha fatto entrare anche il complice, che avrebbe estratto una pistola”. “Per fortuna il nostro personale non ha subito conseguenze – aggiunge – e non è stato portato via nulla”.

“La direttrice – riferisce – ha avuto grande presenza di spirito, quando ha capito cosa stava accadendo ha fatto scattare l’allarme ed ha picchiato con le mani sulle vetrine per richiamare l’attenzione verso l’esterno”.

Data prima pubblicazione della notizia:

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

Le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate [il video]

Rialto, la banda di aggressori ha le ore contate. Hanno urinato sul ponte di Rialto e colpito chi li ha rimproverati. Non sapendo, probabilmente, che...

“Ci viene impedito di issare la bandiera di San Marco. Danno alle generazioni veneziane”. Lettere

Riceviamo e pubblichiamo. "L' Associazione culturale wsm Venexia Capital tiene a far sapere che a Venezia non è possibile commemorare la nascita del Doge Morosini...

Auto si capovolge, giovane donna perde la vita. Ultima ora

Auto si capovolge, una giovane donna ha perso la vita. Un incidente mortale quello che si è verificato questa sera alle 21.30 a Salzano,...
spot

Aggressione a Rialto: denunciato un ventenne, individuati due amici

Il comandante della Polizia locale, Agostini: "Venezia è una città sicura e sotto controllo, grazie anche alla collaborazione con le altre forze di polizia...

Ricercato internazionale arrestato a Venezia, faceva colazione in un hotel di lusso

Come in un intrigo internazionale, di quelli che si vedono nei film o nei romanzi ad alta suspense , il giallo si conclude con...

Assembramenti a Venezia, Polizia chiude bar

Veneto ancora zona gialla ma non deve venire meno l'attenzione per le norme anti-contagio. Nella giornata di ieri, invece, la Sezione Polizia Amministrativa del Commissariato...
le notizie più lette dopo la pubblicità
Loading...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

Morto Antonio Catricalà. E’ suicidio

Antonio Catricalà è morto. Aveva 69 anni. Ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrust, Catricalà si sarebbe suicidato in casa. La scoperta...

Covid ospedaliero a Venezia in ripresa: 22 ricoveri in due giorni

Covid Venezia, numeri in ripresa di riflesso agli indicatori che arrivano dalla situazione regionale e nazionale. 22 altre persone si sono ricoverate in due giorni...
spot

Covid, a Mestre centro sabato tamponi rapidi gratuiti

Domani, sabato, a Mestre, in piazzale Donatori di Sangue, sarà possibile sottoporsi al test del 'tampone rapido'. L'esame sarà eseguito con tampone di terza generazione. In...

Nuovo Dpcm: niente riaperture fino a Pasqua

Nuovo Dpcm: il governo non allenta le misure. "Le variante inglese, a maggior diffusione, sarà presto prevalente. L'Rt si appresta a superare la soglia...

Aggiornamento Covid: balzo dei positivi

Covid Veneto: è allarme per un nuovo forte balzo dei positivi. Nuovi contagi Covid in Veneto oggi: si registrano 1.304 positivi al virus in 24...