-1.6 C
Venezia
mercoledì 27 Gennaio 2021

Spinte industriali veneti: “Zaia mediti attentamente le sue scelte”. Lettere

Home Aperture Spinte industriali veneti: "Zaia mediti attentamente le sue scelte". Lettere
sponsor

Spinte industriali veneti: "Zaia mediti attentamente le sue scelte". Lettere

sponsor

Nel quadro di una devastazione delle strutture sanitarie pubbliche e delle competenze e dei saperi dedicati alla prevenzione e cura delle epidemie, necessari per intervenire in una contingenza così grave come quella determinatasi con il Covid 19, Zaia una cosa buona la ha sicuramente fatta. Si è affidato al professor Crisanti, ovvero ad uno dei pochi scienziati in grado di proporre una strategia di contenimento e di lotta contro il virus.

commercial

Se nel Veneto non è accaduto quello che è successo in Lombardia, lo dobbiamo anche a questa scelta. È un merito che gli va riconosciuto, e non lo facciamo solo noi, lo fanno anche scienziati che, come noi, non hanno alcuna simpatia per la sua parte politica. I fatti sono fatti.

Restano però fatti anche le dichiarazioni contraddittorie che più volte abbiamo dovuto registrare da parte di Zaia, nelle sue conferenze stampa autocelebrative e quotidiane. Memorabile è la piroetta che, nel giro di 48 ore, lo ha portato dalla condanna delle restrizioni imposte dal governo il 7 di marzo, alla minaccia del coprifuoco il 9 di marzo. Adesso però giravolte ed errori non sono più ammessi.

Non lo diciamo noi, lo dicono quelli che stanno in prima linea nella lotta contro il coronavirus: se si sbaglia adesso, se non si insiste sulla linea del lockdown, se non si mantiene la guardia alta, se si riproducono le condizioni per la ripresa virulenta del contagio, non solo si vanificano i risultati fin qui raggiunti, ma soprattutto si ripiomba in un baratro più profondo di quello che abbiamo conosciuto, con conseguenze gravissime. Detto in parole povere, non bisogna subire la spinta di Confindustria e delle categorie economiche che vorrebbero riaprire tutto e il più in fretta possibile.

Il governo ha fatto maldestramente la sua parte, permettendo a molte aziende di riaprire i battenti semplicemente aggirando il decreto. La regola del silenzio assenso ha permesso a molte fabbriche di riprendere l’attività in attesa di verifiche e controlli che chiedono il loro tempo. Le prefetture hanno fatto il resto mostrando, in molti casi, la classica manica larga. L’aumento significativo della mobilità che si è registrato in Veneto, e non solo in Veneto, ne è stato il risultato.

Ci sono spinte verso le riaperture che vengono da molte parti. Vengono non solo da Confindustria e dalle categorie economiche, ma anche dal mondo del lavoro. La perdita di salario le incertezze per il futuro, sono anche più forti, in molti casi, della stessa paura del virus. Chi non ha altra risorsa che quella di vendere la propria forza lavoro e fatica ad arrivare a fine mese, è perfino disposto a mettere in gioco la propria salute per non perdere il lavoro e per non vedersi ridurre il reddito. È così. Questo è il rapporto di capitale nella sua brutale oggettività. I ricchi mangiano salmone e bevono champagne nelle loro seconde case a Cortina, mentre nelle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori si fanno i conti con la miseria della cassa integrazione. Ancora peggio vanno le cose per quelle/i costretti nelle mille forme di precarietà e ancora senza una qualsiasi forma di sostegno al reddito. Non bastano guanti e mascherine, ammesso che di queste ve ne siano a sufficienza. Non si può passare dalla dichiarazione di coprifuoco all’allentamento di misure ancora necessarie di contenimento che, è noto, hanno il loro fulcro nella riduzione al minimo degli spostamenti e dei contatti. Vanno garantite solo le produzioni e i servizi essenziali.

Ci preoccupano moltissimo le reiterate dichiarazioni di Zaia sulla fine del lockdown e che svelano l’intenzione di accogliere le insistite richieste degli industriali veneti, scaricando le responsabilità sul governo nazionale.

Sono di domenica 12 aprile, le dichiarazioni dell’OMS sul grande pericolo di una possibile ripresa e riacutizzazione della pandemia. Droni e controlli di polizia su ogni minimo spostamento, non coprono le responsabilità di chi si è piegato alle pressioni dei padroni che, come sempre, si muovono nella logica del loro interesse immediato e rifuggono dalle responsabilità sociali delle loro aziende.

Zaia mediti attentamente le sue scelte e dichiarazioni.

Alle lavoratrici e ai lavoratori che temono, giustamente, di perdere il loro posto di lavoro e che si misurano con la diminuzione di quote importanti di un salario già misero, diciamo che la salute non ha prezzo. Inoltre, diciamo che non subire ricatti oggi è la premessa per non essere schiacciati domani, in un quadro di crisi sociale ed economica più grave di quella di 10 anni fa e di cui noi abbiamo pagato il conto, mentre i ricchi sono diventati più ricchi.

Paolo Benvegnù,
segretario regionale Rifondazione Comunista Veneto

sponsor

TEMI PIU' RICERCATI

sponsor

Vuoi lasciare un commento? Nessuna registrazione necessaria

Please enter your comment!
Please enter your name here

sponsor

Altri titoli

Oltre 400 daspi a Venezia nel 2020, ritirate 83 patenti

Oltre 400 daspi urbani a Venezia nel 2020. Il Comando generale della Polizia locale di Venezia informa che, in occasione della festività di San Sebastiano,...

Venezia rialza la testa: si girano tre film

Venezia rialza la testa, al via le produzioni cinematografiche in città. Ciak, si gira. La laguna vuota e semideserta diventa un...

Crolla a terra a San Giovanni Grisostomo, malore fulminante

Verosimile malore fulminante a San Giovanni Grisostomo, a Venezia, ieri sera. Un uomo che stava passeggiando è improvvisamente crollato a terra probabilmente colto da un...

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. L’azienda : un errore

Fiala vuota riempita con fisiologica e usata per vaccinare ancora. Un mero "errore materiale" secondo la spiegazione. Uno scambio di fiale? Una cosa così. E' successo...

Altro bambino di 9 anni muore con la corda al collo. Social, sfida, gioco: qual è la matrice di questa follia?

Un altro bambino, questa volta di 9 anni, è morto impiccato in casa. Espressione dura che descrive tutta la crudezza di questa follia che...
commercial

Coronavirus Venezia, curva rallenta. Addio al gestore della Latteria Popolare, 57 anni

Coronavirus Venezia con la curva che rallenta, finalmente. Si spera diventi presto possibile dimenticare i giorni in cui si superavano i 500 nuovi contagi in...

Incidente con lo scooter sul Ponte della Libertà: residente a Lido ricoverato in gravi condizioni

Incidente con lo scooter giovedì pomeriggio sul Ponte della Libertà. Un uomo di 57 è ricoverato in gravi condizioni a Mestre. Diverse le ipotesi della...

Trovato morto nel letto d’ospedale dopo l’intervento al piede

Trovato morto nel suo letto d'ospedale dopo l'intervento al piede. E’ successo il 19 gennaio all'ospedale di Mirano: un uomo di 72 anni, Luigi Geretto,...

Concorso Letterario de “La Voce di Venezia”. Prima edizione: “Racconti in Quarantena”. La classifica

» vota il tuo racconto preferito » vai alla presentazione del concorso » leggi tutti i racconti arrivati

“Il Carnevale di Venezia 2021 si farà”: ma come? Tutti gli scenari della kermesse

Tra un paio di settimane avrà inizio il Carnevale di Venezia 2021 mentre aumentano le incognite sulla sua organizzazione. Nel Carnevale 2020 ci fu...
sponsor

Giovane fermato alla guida, ma non ha mai preso la patente. In auto droga e Taser

Compagnia Carabinieri di Venezia Mestre attenta e presente nei controlli coordinati del centro città e periferia. Tra i vari reati accertati ieri la condotta grave...

Coronavirus Venezia, nuovi positivi con leggera ripresa

Coronavirus Venezia (e provincia) una giornata in chiaro-scuro quella che va dalle ore 17 di martedì alle ore 17 di mercoledì. In attesa che i...

Covid: pazienti morti per colpa del medico? Dottore arrestato per improprio uso farmaci

Pazienti morti non per il Covid ma per colpa del medico? Un dottore è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari per questa ipotesi. Va...

Il virus si fa ancora sentire: +14 terapie intensive. Esperto: un altro stop sarebbe meglio

Andamento Covid oggi: il virus si fa ancora sentire. +11.629 casi e 299 i morti in 24 ore. +14 i ricoveri nelle terapie intensive. Gli...

Zuppa conservata male origina botulino: 40enne in rianimazione

Un uomo di 40 anni ha mangiato una zuppa scongelata ed è finito all'ospedale per intossicazione da botulino. L'incidente, che non ha responsabili se...
commercial

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto: la mappa aggiornata

Terremoto, i comuni più a rischio in Veneto sono 11. La mappa delle zone sismiche della regione è stata aggiornata dalla giunta regionale, su...

Chi mi ha chiamato? Di chi è questo numero?

Chi mi ha chiamato con questo numero? Ecco le informazioni sul numero comunicate dagli altri utenti...

Legge n. 104, cosa si può e non si può fare. Quali sono le sanzioni in caso di abusi?

Ancora Legge n. 104. Cosa posso fare e non posso fare durante i giorni di permesso retribuito per assistere un familiare con handicap. Quali...

ZENO di Lorella Del Gesso [concorso letterario]

Il mio nome è Zeno, la mia età cinque anni. Vivo con Eleonora, che è la mia mamma, e Alan, il suo compagno, con cui...

Piazza Ferretto: sfonda vetrina con un tombino per rubare bottiglie esposte

Una pattuglia del Reggimento Lagunari Serenissima, impegnata nel servizio Strade Sicure, ha bloccato ieri sera un uomo che dopo aver sfondato la vetrina di...
sponsor
error: Contenuto coperto da Copyright. Ogni trasgressione verrà perseguita a termini di legge. Questo messaggio costituisce informativa, l\'interessato del plagio non potrà quindi invocare la \"buona fede\" ai sensi di Legge.