“So che tradisci, pagami o spiffero tutto”, arrestata giovane di Martellago

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I Carabinieri della Stazione di Spinea hanno svelato e posto fine ad un ricatto, che durava da alcune settimane, ai danni di una giovane di Martellago, arrestando una sua conoscente residente in zona che aveva messo in atto ai suoi danni una vera e propria estorsione.

L’attività d’indagine, intrapresa dai militari della locale Stazione qualche giorno fa, dopo la denuncia presentata dalla ragazza, ha permesso di stroncare l’attività della giovane Z.G., classe 1988, che, per motivi legati ad un presunto tradimento con l’attuale ragazzo, aveva avanzato, accompagnandola con ripetuti episodi di minaccia, varie richieste estorsive, con un “obolo” settimanale di 70 Euro.

Pertanto, dopo aver accertato i fatti, che hanno consentito di individuare la persona che aveva avanzato le richieste e dopo averne seguito con costanza le mosse, è stato attivato un dispositivo di sorveglianza a “distanza ravvicinata”, al fine di garantire l’incolumità fisica della vittima, fino all’appuntamento per la consegna dell’ennesima somma di denaro, stabilito all’interno di un locale pubblico di Spinea.

All’incontro, ovviamente, erano presenti anche i Carabinieri della locale Stazione, con l’adeguata cornice di sicurezza; all’arrivo dell’aguzzina, dopo qualche attimo necessario per gli opportuni contatti e per consentire l’effettiva consegna del denaro, è scattato il controllo, con il fermo della ragazza, bloccata con “le mani nel sacco”.

La responsabile è stata accompagnata in caserma e, al termine degli accertamenti, accompagnati dalle risultanze dei giorni precedenti e dalla ricostruzione dei fatti – dalla prima richiesta estorsiva rivolta alla vittima, ai ripetuti contatti comprensivi delle minacce avanzate ai suoi danni – che hanno permesso di chiarire la condotta e definire i particolari dell’azione illecita, è stata dichiarata in stato di arresto, in quanto colta nella flagranza del reato, e portata al termine camera di sicurezza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.

Sono tuttora in corso approfondimenti sulla vicenda, al fine di verificare se siano stati compiuti analoghi atti nei confronti di altri soggetti ed acclarare ulteriori responsabilità.

Redazione | 20/05/2016 | (Photo d’archive) | [cod amaspi]

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