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venerdì 15 Ottobre 2021

La scuola delle Imeldine sarà un altro albergo

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La scuola delle Suore Imeldine sarà un altro albergo, in campo San Canciano è già presente il nuovo cantiere.
Ne dà notizia la Nuova Venezia oggi in edicola fornendo tutti i dettagli.
Si tratta di quella che è stata una delle scuole elementari di Venezia più famose a partire dagli anni ’50. La storia della scuola delle Suore Imeldine di Venezia è stata ben raccontata dal nostro Nino Baldan in visione soggettiva.

Dalla scuola sono usciti intere generazioni di bambini veneziani poi, a causa del calo demografico cittadino, del costante trasferimento in terraferma delle giovani coppie con relativa filiazione, del graduale ‘impoverimento’ del tessuto sociale della città (ben raccontato dall’articolo sopra citato), è intervenuta la diminuzione delle attività fino alla totale dismissione avvenuta a cavallo del nuovo millennio.

L’ex scuola delle Imeldine diventa così un altro albergo di Venezia, un albergo di tre piani in pieno centro, a due passi dai nevralgici Strada Nuova, Fondamente Nove e Rialto.

» leggi anche: “La Venezia perduta. Le Suore Imeldine e la scuola a San Canciano che non esistono più

E per anticipare la domanda di quanti se lo stanno chiedendo: la delibera Comunale che blocca le nuove aperture alberghiere è del 2017. Evidentemente, però, non si è trattato di una chiusura “ermetica” visti i tanti esempi successivi.

(foto: l’ingresso di quella che era la Scuola Elementare Imeldine)

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Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it

Data prima pubblicazione della notizia:

9 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Ma al sindaco di Mestre che volete che gliene importi ? Lui i voti per essere “Sindaco di Venezia” (sic !) li prende a Mestre e Venezia è sempre più una miniera da sfruttare per chi abita a Mestre .
    All’epoca dell’ultimo referendum per la separazione di Venezia da Mestre mi aspettavo un esito largamente favorevole da parte dei veneziani . Invece ………E ora, ecco le conseguenze : ancora più alberghi, altri bar (uno ogni 3 abitanti !), altri B & B, ancora grandi navi .
    E tra poco comincerà la cemetificazione massiccia della gronda lagunare e delle isole .
    Stiamo, stanno segando il ramo su cui siamo/sono seduti .
    Questi qui sono peggio del vandalo napoleone e dei vari sventratori (leggere “Venezia Scomparsa”) che ne sono seguiti.

  2. Ma… come possiamo credere a tutte le dichiarazioni che i vari politici fanno (e hanno fatto negli ultimi anni) sul loro impegno a diminuire quantitativamente il turismo a Venezia a favore della residenzialità e del suo ripopolamento? Da anni i nuovi alberghi spuntano come funghi ovunque in città e non solo (quanti posti letto vantano i recenti nuovi alberghi alle porte di Mestre?). Continuo a indignarmi quotidianamente per tanto scempio. Ma temo che sia tutto inutile visto quanto scrive il giornalista concludendo il suo articolo: E per anticipare la domanda di quanti se lo stanno chiedendo: la delibera Comunale che blocca le nuove aperture alberghiere è del 2017. Evidentemente, però, non si è trattato di una chiusura “ermetica” visti i tanti esempi successivi.
    Insomma: chi ha il dovere e il potere di verificare lo faccia! E intervenga!!!

    • del gruppo che ha rilevato l’edificio, che ora sta costruendo l’albergo.
      E’ evidente che c’è qualcosa che puzza, no?
      Se tanti acquisiscono immobili di grandi dimensioni che siano già sicuri dei cambi di destinazione d’uso in “turistico”?

      • Giusta osservazione: e dove è finita l’annunciata resistenza del sindaco per fermare ulteriori alberghi e cambi di destinazione d’uso a Venezia?
        Non mi pare gli interessi molto… Ormai l’obiettivo di spopolare Venezia (tra poco saremo sotto i 50.000abitanti!!!) è raggiunto!

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