Dal Veneto al Friuli, la Sanità è solo profitti e tagli

Grandi opere, grandi ospedali nuovi, esternalizzazioni e privatizzazioni dei servizi! Con tutti i ricchi che sono annessi ad affidarsi a chi ha il PROFITTO, IL DENARO, come unico obiettivo, ma è doveroso ricordare che in tema di sanità e tutela della salute, la Ulss per conto del SSN, ha interessi profondamente diversi dai privati che “investono” in sanità

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Dal Veneto al Friuli, la Sanità è solo profitti e tagli

Sono esorbitanti i tagli dei trasferimenti alle Ulss approvati dalla Lega Nord in Regione Veneto. La diminuzione dei finanziamenti regionali ammonta a 132 milioni di euro. Tutte le nuovissime Ulss nascono azzoppate e penalizzate; il taglio orizzontale è pari all’1,7% rispetto al 2016; si va dai 5,5 milioni in meno per il Veneto Orientale fino agli oltre 25 della Scaligera, i 24 in meno all’Euganea, i meno 18 per la Serenissima, 23 in meno anche alla Trevigiana ecc.

Sono state uniformate al ribasso anche le quote pro-capite e la ulss del Veneto orientale che riceveva già da anni una quota inferiore alla media regionale, si trova ora con un ulteriore ribasso di questo trasferimento. Oltre al danno, la beffa per il territorio del Veneto orientale, dove la Lega Nord vanta i massimi vertici del partito e ha espresso addirittura il vice presidente della Regione Veneto.

Tutto questo mentre gli ammalati aumentano progressivamente, i posti letto e i servizi territoriali si riducono gradualmente rispetto alla necessità reale!

Chi dobbiamo ringraziare?

Per noi COBAS, liberi da condizionamenti di schieramento partitico, che si tratti di Lega Nord in Veneto o Partito Democratico a Roma, non cambia nulla! La matrice è identica: nei posti di comando applicano politiche liberiste che vedono la SANITA’ COME PROFITTO.

COSA FANNO LE OPPOSIZIONI???

i politici regionali e i sindaci dei territori non si oppongono ai tagli dei posti letto e dei servizi alla popolazione??? O forse basta a costoro esser lautamente pagati con le nostre tasse, (portandoci al disastro sociale, basta vedere come la popolazione sta invecchiando e sempre piu’ piegata su se stessa , in fila negli ospedali e negli ambulatori). I politicanti locali obbediscono ai diktat delle segreterie di partito e alla visione privatistica della sanità?’ Purtroppo e’ cosi’…..

In tutto ciò si inserisce l’ultima analisi della Corte dei conti sui settori della spesa sanitaria e ci vien fatto notare che nel 2015, c’è stato un incremento delle risorse sborsate dagli utenti per il pagamento dei ticket (prestazioni specialistiche), che aumentano del 15,2% nel biennio 2014/2015 (+12,6% rispetto al 2012). Contemporaneamente i pagamenti effettuati dagli Enti sanitari relativamente al personale (che rappresenta il 30% della spesa), proseguono il loro trend decrescente (-4,70% nel quadriennio, -0,6% rispetto al 2014).

Quotidianamente il personale sanitario medico e non, affronta difficoltà che sono ai limiti ,in tema di abnegazione e sacrificio professionale, e comunque intollerabili; la situazione, aggiunta alla riduzione dei posti letto, è sempre più emergenziale, oramai cronicizzata all’evento catastrofico.

Per avere la reale dimensione della SANITA’ NOSTRANA, UN TEMPO AI VERTICI MONDIALI, Basterebbe farsi forza e leggere le cronache d’attualita’ locali o nazionali

In assenza delle previste integrazioni all’assistenza territoriale, vengono regolarmente messi in ginocchio i pronto soccorso veneti.

L’Italia è un paese distrutto dalla corruzione, dove grosse fette di classe dirigente sono mandatarie ed esecutrici del sistema che saccheggia le risorse pubbliche a vantaggio degli amici, della casta, della distruzione dell’ambiente e del welfare. E QUESTA CLASSE DIRIGENTE VIENE PURE LAUTAMENTE PAGATA, CON TANTO DI BONUS E PREBENDE……

Il costante impoverimento del SSN, va di pari passo con l’allontanamento dai suoi servizi di ingenti fasce di pazienti (a causa di ticket elevati e lunghe liste d’attesa, E QUESTO PER UNO STATO come quello in cui NOI COBAS CREDIAMO, significa esser sconfitti, aver abdicato alla cura dei propri cittadini, del proprio popolo); l’offerta migra 8o e’ costretta a migrare, per meglio dire,dal settore pubblico a quello privato e nel tempo si creano le condizioni per un ampio ricorso alle assicurazioni sanitarie.

Socializzare i debiti, privatizzare i profitti!

Questo è il verbo della destra liberista che governa l’Italia e il Veneto. Nei vari territori della nostra regione, la Lega e le politiche di Zaia, stanno sconvolgendo la sanità pubblica e ce la stanno presentando in una forma che nulla ha a che vedere con il servizio che abbiamo conosciuto fino a pochi anni fa.

Grandi opere, grandi ospedali nuovi, esternalizzazioni e privatizzazioni dei servizi!con tutti i ricchi che sono annessi ad affidarsi a chi ha il PROFITTO, IL DENARO, come unico obiettivo……

Apparentemente cambiano i governi, ma non si modificano le gerarchie a cui risponde la politica.

Sconcerta sapere che il diritto alla salute sarà subappaltato alle convenienze private e alle logiche di mercato, con l’avvallo di tutte le forze politiche unite.

È doveroso ricordare che in tema di sanità e tutela della salute, la Ulss per conto del SSN, ha interessi profondamente diversi dai privati che “investono” in sanità.

L’Ulss deve assicurare interventi socio-sanitari qualificati e appropriati, salvaguardando il diritto alla salute, come diritto costituzionale.

I servizi pubblici, la sanità pubblica appartengono alla collettività e devono essere gestiti e amministrati nell’interesse delle future generazioni perché non possono essere merci che producono profitto.

La nuovissima “Azienda zero” del Veneto sarà l’unico grande committente, che compra prestazioni dai presidi pubblici e dalle case di cura private accreditate oppure da cooperative o fornitori privati; l’”Azienda zero” farà da interlocutore e regolatore degli acquisti per conto della fiscalità generale ma anche per conto di assicurazioni sanitarie o mutue, normando per legge la totale privatizzazione del Servizio sanitario nazionale.

CONFEDERAZIONE COBAS SANITA’ VENEZIA.
COBAS LAVORO PRIVATO

PS. Se ci chiedete come mai abbiamo chiesto di far firmare il documento
anche da parte del COBAS settore privato e’ proprio….PERCHE’ ORAMAI E’
STATO DECISO CHE LA SANITA’ NON E’ PIU’ UN ASSE FONDAMENTALE DEL NOSTRO
STATO, DELLE NOSTRE REGIONI, DEL NOSTRO VENETO, ma si sta lavorando per un
suo smantellamento verticale , e una parallela privatizzazione e mero
profitto…..SANITA’ privata COME BUSINESS, non come salute da preservare,
dalla lega nord al pd, unite nel profitto.

Conf cobas venezia, dorsoduro 3497, campo santa margherita

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