San Donà di Piave, il sindaco Cereser propone una tassa di soggiorno

ultimo aggiornamento: 26/02/2014 ore 12:33

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andrea cereser sindaco di san donà di piave

Dopo il ticket d’ingresso a Venezia, proposto ieri dell’Assessore alle Politiche Culturali Angela Vettese, oggi a proporre una tassa di soggiorno è San Donà di Piave (Ve). Nel 2013 le presenze nel comune sono aumentate del 13% e puntando sul turismo, il sindaco Andrea Cereser, sta iniziando a pensare ad un ‘’contributo’’ concreto.

Durante la presentazione del progetto di rilancio del centro, il primo cittadino aveva già parlato dell’aumento di presenze durante il 2013, ed ora l’amministrazione sembra voglia puntare proprio su questo.


In vista dell’Expo 2015, che attirerà l’attenzione e farà comodo a tutto il Centro Nord, il sindaco propone di investire proprio sul turismo, ‘’facendo anche concorrenza a Jesolo’’, afferma Cereser. ‘’Con il vantaggio che siamo più facilmente raggiungibili (rispetto a Jesolo e Venezia ndr) anche per la vicinanza con l’autostrada’’.

Enogastronomia, cicloturismo e il turismo fluviale, questi i settori in cui si investirà di più. ‘’Riprenderemo il progetto del vaporetto del Piave e saremo pronti subito dopo l’estate per l’Expo e l’anniversario della Grande Guerra’’.

La tassa di soggiorno servirebbe proprio per finanziare i progetti: ‘’Da una parte non vorremmo frenasse un settore che sta partendo e vogliamo lanciare; dall’altra però i soldi potrebbero servire proprio per finanziare importanti iniziative di marketing’’.


Alice Bianco

[26/02/2014]

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