Poesia: un grazie speciale. Lettere

ultimo aggiornamento: 12/04/2020 ore 10:14

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Poesia: un grazie speciale. Lettere

Poesia
Un grazie speciale

Grazie di cuore a tutto il personale sanitario, in prima linea per combattere il coronavirus con umanità,
medici che si prendono cura dei malati, con tenacia, impegno sacrificio e responsabilità.


Grazie agli infermieri/e donano serenità, speranza agli ammalati, svolgendo il loro servizio di assistenza con amore,
praticando prestazioni terapeutiche, con precisione, tempestività, umanità e con il cuore.

Grazie agli operatori socio sanitari, figura molto preziosa, con il loro grande impegno e generosità,
con dolcezza svolgono il loro servizio di igiene agli ammalati e altre prestazioni nella migliore qualità.

Grazie a tutti i tecnici, di laboratorio, di radiologia, della loro dedizione al servizio con passione e capacità,
sempre impegnati a fare raggi, analisi chimiche, biologiche altre prestazioni, con precisione e generosità.


Grazie a tutto il personale, addetto alle pulizie dell’ambiente sanitario e ospedaliero,
svolgendo i loro compiti , con impegno, nella massima discrezione senza pensare ai sacrifici del loro lavoro.

Grazie a tutto il personale sulle autolettighe, con grande coraggio svolgono un servizio di pronto intervento,
molto preparati e addestrati a praticare il loro ruolo di pronto soccorso, con tempestività e professionalità.

Grazie a tutti i volontari, molto preziosi, svolgono un ruolo di grande solidarietà e lo fano con dolcezza,
sanno portare speranza agli ammalati, con il cuore e con amore offrire un sorriso e una carezza.

Grazie a tutti, siete il nostro orgoglio voi e quelli che si danno da fare per gestire e superare questa infezione ben sapendo che si rischia la propria vita,

è bello avere una risorsa cosi preziosa, avere tante persone speciali con dentro tanta umanità, uniti sconfiggeremo il coronavirus, c’è la faremo, andrà bene.

Francesco Lena
Cenate Sopra ( Bergamo)

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2 persone hanno commentato questa notizia

  1. Gentile Redazione Le mando questo mio semplice scritto, Veda se ritiene utile pubblicarlo, grazie.
    Lettera aperta ai negazionisti COVID.
    Cari negazionisti del COVID, in questo periodo difficile per le infezioni da coronavirus, non c’è proprio bisogno di negare la sua esistenza e di divisioni.
    1) Vi prego gentilmente di andare a vedere cosa è accaduto nelle zone, dove sono venute a mancare tantissime persone per infezioni da coronavirus, in particolare andate a Bergamo, questo vi aiuterà a capire immensa tragedia avvenuta.
    2) Andate a sentire i parenti dei medici, degli infermieri, di tutti il persole sanitario, dei volontari, delle forze dell’ordine, di tutti gli altri parenti di persone venute a mancare per coronavirus.
    3) Quando c’è un’emergenza come quella per coronavirus, bisogna collaborare tutti per mettere in atto una strategia, un programma per salvare il più vite possibile.
    4) In queste situazioni c’è bisogno di essere uniti per reperire risorse energie, economiche e umane, assunzione di più personale, medici, infermieri, per gli ospedali e in particolare per il territorio, con più mezzi e materiale a disposizione, per rafforzare i servizi socio sanitari sul territoriali, per svolgere di filtro, in particolare di prevenzione
    5) Poi c’è bisogno di potenziare le rianimazioni, con più posti letto, più materiale e apparecchiature moderne.
    6) Ora dobbiamo tutti fare la nostra parte di responsabilità, per contribuire dentro i mezzi di informazione e formazione, a far circolare e dare notizie scientifiche vere, corrette, sincere, per contribuire a far crescere in ognuno di noi e nella società la coscienza etica e morale, per la salvaguarda la difesa della salute e con il dovere delle istituzioni sia veramente garantita a tutti i cittadini in eguale misura.
    7) Con questa grave pandemia da coronavirus , dobbiamo impegnarci e lavorare con tenacia nella solidarietà tutti uniti per migliorare le condizioni convivenza e di salute, non si salva nessuno da solo, dobbiamo crederci e ognuno di noi dare il proprio contributo , di impegno per superare questo momento di crisi sanitaria, economica, sociale, c’è la faremo a uscirne in salute e tutti migliori.
    Francesco Lena
    24060 Cenate Sopra ( Bergamo )

  2. Gentile Redazione Le mando questa mia semplice poesia Veda se ritiene utile pubblicarla, grazie
    Poesia
    Non vi dimenticheremo
    Cari anziani non dimenticheremo, il vostro sapere, la vostra importante saggezza,
    abbiamo perso la vostra ammirevole generazione, piena di valori e di una speciale bellezza.

    Cari anziani non dimenticheremo, i vostri sudori, i vostri sacrifici e la vostra splendida umanità,
    abbiamo perso un pezzo importante della nostra storia, piena di contenuti sani e ricca di bontà.

    Cari anziani non dimenticheremo, l’ immenso lavoro che con tenacia avete fatto,
    per tirarci fuori dalle disastrose macerie, del dopo guerra, obiettivo raggiunto e realizzato.

    Cari anziani non dimenticheremo, il vostro impegno, di custodi della nostra bella costituzione,
    del vostro costante protagonismo, nelle associazioni di volontariato, nella società e nelle istituzioni.

    Cari anziani non dimenticheremo, quello che con responsabilità, vi siete battuti per le conquiste, civili culturali e sociali,
    del diritto alla salute, allo studio, al lavoro, alla sicurezza, tanti altri diritti tutti importanti e speciali.

    Cari anziani non dimenticheremo, il vostro impegno di custodi del progetto Europa, della pace, della democrazia e della libertà,
    questi tutti valori, ideali culturali, sociali e di un speciale contenuto di alta civiltà.

    Cari anziani non dimenticheremo, questo invisibile coronavirus che all’improvviso vi ha portati via,
    privando i nipoti, di un punto di riferimento, delle vostre storie, affetto, dolcezza, esempio di vita.

    Cari anziani non dimenticheremo, il vostro dovere da padri e madri, buon esempio per le figlie e figli,
    trasmettendo dei principi sani, dei valori della vita, umani, sociali e civili.

    Cari anziani non dimenticheremo, questo momento boio pieno di incognite e di tristezza,
    ve ne siete andati senza che potessimo tenervi per mano, dirvi una parola e senza potervi fare una carezza.

    Cari anziani meritavate più attenzione, più rispetto, non dimenticheremo il vostro immenso patrimonio,
    siete la nostra memoria, le nostre radici, i vostri valori di vita, umani , la vostra storia sarà la luce che illuminerà il percorso del nostro cammino per il nostro futuro.

    Francesco Lena

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