Buona Scuola: supplenti e precari da ottobre non ricevono lo stipendio

Avrebbe insultato in continuazione le sue alunne, accanendosi in modo particolare su tre di loro, chiamandole “cagne” o “marciume”.

Così oggi una ex professoressa di un liceo classico padovano, Sandra Faccini, è stata condannata a cinque mesi, pena sospesa, per abuso dei mezzi di correzione.

I fatti risalgono all’anno scolastico 2013-2014. In quei mesi l’insegnante avrebbe più volte rimproverato in modo molto aspro le sue studentesse, insultandole anche in modo volgare e mostrando loro il dito medio.

Finché alcune delle ragazze hanno raccontato quanto succedeva in aula ai propri genitori che hanno denunciato la professoressa, poi rimossa dall’istituto scolastico.

Le denunce hanno dato inizio all’inchiesta prima e poi al processo, dove l’accusa era rappresentata dal pubblico ministero Roberto Piccione.

Oggi, infine, la condanna in primo grado al tribunale di Padova.

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