Non puoi dimenticare, il nuovo modo di fare thriller di Jonathan Stone

ultimo aggiornamento: 18/02/2015 ore 11:59

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non puoi dimenticare jonathan stone

La forza non deriva dalle capacità fisiche, ma da una volontà indomita – Mahatma Gandhi

A volte anche nel thriller più avvincente, si nasconde un romanzo di altro genere, duro e dolce allo stesso tempo, pieno di forza, che prende il lettore per mano e lo conduce a riflessioni che mai in un libro di genere pensavamo di trovare. E’ questo il caso di Non puoi dimenticare di Jonathan Stone edito da Newton Compton, che ci racconta la storia di Stanley Peke, tranquillo pensionato che, dopo 40anni vissuti a New York, decide di trasferirsi al caldo della California. Stanley, nonostante sia ancora in gamba, inizia a scordarsi le cose, così quando la ditta di traslochi si presenta a casa sua con un giorno di anticipo, Stanley non si insospettisce più di tanto: pensa semplicemente di aver memorizzato la data sbagliata e tutte le sue cose vengono caricate su un enorme camion che parte in direzione della nuova casa… ma la vita ha ancora in serbo per lui delle sorprese.


Quello che Jonathan Stone ci offre è una grandissima caccia al ladro, un inseguimento del gatto con il topo, avvicente che tiene il lettore incollato alle pagine, un lettore che vorrebbe finire il libro in un intera giornata da quanto ci si sente legati ai personaggi. Stanley il gatto, Nick il topo, ma perché no, anche viceversa, si rincorrono con arguzia e perizia, in una costruzione narrativa intelligente quanto complessa.

Difficile recensire un libro del genere, talmente ricco di suspance, che ogni parola usata per questa recensione potrebbe finire per rovinarvi la lettura di uno dei thriller più belli degli ultimi anni, dove, al centro di tutto, oltre all’azione, viaggia in parallelo, l’analisi della psicologia umana. Stanley e Nick, in particolar modo, sono due persone che non sanno cosa voglia dire mollare, dichiarare la resa, perseverano e combattono anche a dispetto dell’ età. Non puoi dimenticare funziona anche per la cura con cui Stone tratta i suoi personaggi, rendendoli vivi, reali, con delle psicologie complesse che meriterebbero un’attenta analisi a parte.

Jonathan Stone, con questo Non puoi dimenticare (Moving Day) ridefinisce il genere thriller, donandoci uno di quei libri che catturano completamente la nostra attenzione, facendoci venire voglia di leggerlo anche una seconda volta.


Sara Prian

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