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Non funziona Facebook? Non state ad impazzire, dipende da loro

Non vi funziona Facebook? Non state ad impazzire, non dipende da voi ma dipende da loro.
Oggi pomeriggio milioni di utenti hanno cominciato a postare domande in rete e a cercare in web il motivo per cui improvvisamente è diventato impossibile visualizzare le proprie foto, gli album, a volte le foto del profilo. E poi caricare foto o video, ricevendo sempre di risposta una pagina bianca.

Ad un primo momento sembrava un attacco in larga scala che avesse fatto crollare i server del popolare social network, più tardi, invece, è arrivata la precisazione dalla società di Mark
Zuckerberg che ha ammesso ufficialmente “problemi tecnici”.

Il nuovo blackout ha mandato in tilt in gran parte del mondo gli utenti Facebook, Instagram e WhatsApp. Esattamente come era accaduto nel marzo scorso, creando disagi a milioni di utenti che hanno sfogato per ore la loro frustrazione su Twitter, dove impazzavano gli hastag #facebookdown,
#instagramdown e #whatsappdown.

“Siamo consapevoli del fatto che alcune persone hanno riscontrato difficoltà a caricare immagini, video e altri file sulle nostre piattaforme”, ha dichiarato un portavoce di Facebook, aggiungendo che gli esperti “stanno lavorando per riportare il più velocemente possibile tutto alla normalità”.

Moltissime intanto le segnalazioni, dall’Europa (Italia compresa) alla costa atlantica degli Stati Uniti, fino al Brasile e all’Indonesia.

Nel particolare siti e app dei tre popolarissimi social media hanno in particolare smesso di mostrare agli utenti gran parte delle foto e dei video. Secondo il sito Down Detector, specializzato nel rilevare problemi nella rete o sui social media, utenti di tutto il mondo hanno lamentato l’impossibilita’ di vedere o caricare immagini e storie e la scomparsa di molti contenuti che ci si apprestava a postare.

Un episodio simile si era verificato nel marzo scorso, quando Facebook, Instagram e WhatsApp si bloccarono per alcune ore creando disagi non da poco ovunque nel mondo.

Il problema – spiegano gli esperti – potrebbe anche questa volta essere legato ai lavori in corso da parte degli sviluppatori di Menlo Park. Questi ultimi stanno infatti portando avanti l’ambizioso progetto che prevede l’integrazione delle tre applicazioni che fanno capo al gruppo guidato da Zuckerberg. Operazioni che inevitabilmente in alcuni casi possono avere delle controindicazioni indesiderate.

Riproduzione Riservata.

 

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