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martedì 21 Settembre 2021

La juventus multata per i cori dei bambini. Buffon: ‘Non è grave’

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La Juventus multata per i cori dei bambini in curva bianconera. Ci rendiamo conto benissimo della contraddizione in termini, però la sostanza, questa è.

Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel infligge l’ammenda di 5.000 euro alla Juventus «per avere i suoi (giovanissimi…) sostenitori rivolto ripetutamente ad un calciatore della squadra avversaria un coro ingiurioso».

E’ ormai tradizione. Fa parte del becero campionario del tifoso: ogni volta che il portiere rinvia dal fondo gridargli «merda!». Quello che non ti aspetti è che venga insegnato ai bambini. Come dire: diamogli l’ a,b,c, del tifoso fin da piccoli, poi se son rose… Alla faccia della lealtà sportiva e dei valori dello sport.

Si tratta di una multa che arriva sull’onda dell’indignazione di questi giorni, che se fosse passata sotto silenzio mai sarebbe stata comminata in un paese ipocrita come quello del calcio.

La società ha replicato con un breve, ma intenso comunicato in cui annuncia, «sconcertata» che «“Gioca con me… Tifa con me” è stata un’iniziativa che ha suscitato emozione ed apprezzamento e, nonostante questo increscioso strascico disciplinare, proseguirà anche in Juventus-Sassuolo. Con l’auspicio che presto gli usuali frequentatori degli stadi (non solo dello Stadium) possano trovare modalità civili di interazione con i protagonisti in campo e tolleranti tra loro».

Gigi Buffon, grandissimo portiere altrettanto bravo a difendere le cause sbagliate, commenta: «Fa sorridere. È una punizione eccessiva per una parola che è ormai molto diffusa. Ci sono anche dei giochi che si chiamano così. A livello formale-educativo non è stato un bel segnale, però l’iniziativa è stata lodevole e ben riuscita e solo in Italia bisogna trovarci un problema. Se andiamo sul campo del punibile, allora anche la distruzione di una parte dello stadio mi sembra grave».
Come dire: portiamo i piccoli allo stadio per educarli allo sport insegnandogli a gridare «merda» all’avversario, perchè le cose importanti sono quando i tifosi sono violenti. Senza capire che tra i primi ci sono alcuni dei secondi di domani.

Roberto Dal Maschio

[04/12/2013]

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