La confraternita degli storici curiosi – Il viaggio nel tempo di Jodi Taylor

ultimo aggiornamento: 18/02/2020 ore 11:52

112

la confranternita degli storici curiosi jodi taylor

Viaggi nel tempo. Viaggi in cui si mette in discussione non solo la Storia ma anche la storia personale, se stessi. Viaggi in grado di cambiare per sempre il singolo e metterlo davanti ai suoi limiti, ma anche alle sue capacità. Questo e molto altro è il libro di Jodi Taylor La confraternita degli storici curiosi, edito da Corbaccio, che spero possa portare in Italia tutta la saga.

Dietro la facciata apparentemente innocua dell’Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di «viaggio nel tempo»: gli storici che lo compiono preferiscono dire che «studiano i maggiori accadimenti nell’epoca in cui sono avvenuti». E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po’ eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un’epoca all’altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti. Dalla Londra dell’Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.


Viaggiare nel tempo è sempre una gran figata, diciamocelo, se poi troviamo a raccontarceli una narratrice divertente ed intelligente come la Taylor siamo proprio a cavallo. La confraternita degli storici curiosi è uno di quei libri che si leggono alla velocità della luce, che ti invogliano a girare pagina e che riescono, nel mentre, anche a tenerti con il fiato sospeso.

Il titolo originale, Just One Damned Thing After Another, ovvero una dannata cosa dopo l’altra, sembra arrivare da una citazione dello storico Arnold J. Toynbee che disse questa frase per dare la definizione di Storia. Ma si adatta benissimo anche alla storia di questo romanzo, dove ne succedono davvero di tutti i colori, una dietro l’altra, lasciando al lettore davvero poco tempo per assimilare il tutto. Un po’ come succede nella serie tv Doctor Who, si viaggia da un posto all’altro a bordo di una capsula, ci si trova invischiati in qualche momento pericoloso e si cerca di sopravvivere, senza mai interferire con gli avvenimenti.
A coronare la piacevolezza nel leggere queste pagine anche la protagonista Max, un tipo peperino, ma deciso con cui è facile rapportarsi da lettore e che diventa i nostri occhi e le nostre orecchie.

Se dovessi fare un paragone con questo libro, penserei sicuramente alla Guidata galattica per autostoppisti: stesso ritmo, stesso senso della prosa, stessa ironia intelligente. Un libro sagace, capace di farti entrare nella Storia e tenerti imprigionato tra le sue pagine.


Sara Prian

TEMI PIU' RICERCATI IN QUESTE ORE:

➔ Coronavirus: tutti gli aggiornamenti
➔ Mose e Acqua alta a Venezia
➔ Pensioni, le novità
➔ 'Racconti in quarantena': il concorso letterario aperto a tutti
 

⌂ titoli di prima pagina

Please enter your comment!
Please enter your name here