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sabato 17 Aprile 2021
HomeViaggi e VacanzeIn vacanza a Pasqua: si poteva. Ecco chi è partito

In vacanza a Pasqua: si poteva. Ecco chi è partito

In vacanza a Pasqua? “Com’è possibile?” si chiedono in molti. Invece la possibilità c’era. Per questo in molti hanno segnalato presenze “straniere” anche nella nostra città.
Li hanno battezzati voli Covid tested ed hanno registrato moltissime persone che non resistevano senza vacanze tanto che, da Verona e Milano, sono partiti voli quasi sold out.
Code al check-in quasi che il Covid non esista, se non fosse per la mascherina sul volto e i fogli col risultato del tampone in mano.
Con l’Italia in zona rossa, c’è chi non ha rinunciato alle vacanze: “Bisogna scaricare lo stress di questi mesi orribili”, dicevano i passeggeri in partenza per Fuerteventura e Tenerife da Malpensa.
Sempre alla stesso aeroporto è anche atterrato il primo volo ‘Covid Tested’ da New York, per il ministro del Turismo Massimo Garavaglia “simbolo del ritorno alla normalità”.
Tutto questo in attesa del ‘green pass europeo’ che permetterà di riprendere a viaggiare.

Circa cento i passeggeri in arrivo dalla Grande Mela, che possono evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario grazie alla possibilità di fare un tampone antigenico, sia alla partenza che all’arrivo.
Per il momento possono essere usati per motivi di salute o di lavoro.
“E’ il primo volo in assoluto da New York da fine marzo 2020, ci è voluto un anno per far ripartire questo collegamento cruciale per le persone e per l’economia – commenta Armando Brunini, amministratore delegato di Sea – Ci auguriamo che vengano al più presto allentate le restrizioni: se sono voli sicuri, bisogna consentirne l’utilizzo anche per chi vola per turismo”.
Proprio come hanno fatto i viaggiatori che sono partiti per le Canarie da Malpensa come dall’aeroporto Catullo di Verona.
“Ho provato in tutti i modi a scappare rimanendo in Italia”, dice un passeggero a proposito delle polemiche per queste vacanze all’estero quando alberghi e ristoranti italiani sono chiusi.
“Questo viaggio è legale, non vedo quale sia il problema”, sottolinea un turista. “Avrei preferito andare qui in Italia nella seconda casa ma non avevamo alternative e abbiamo scelto la Spagna”, aggiunge un altro.
“Vado a Tenerife con le bambine, non vedevo l’ora – racconta una mamma –

Soprattutto le ragazze non ce la facevano più a stare in casa. Ora finalmente avremo un po’ di respiro e tranquillità”.
Ponte verso l’esotico negli anni ’80, le Canarie diventano la prima meta internazionale raggiungibile con le vacanze ‘Covid-Tested’ proposte dal Gruppo Alpitour.
Due le misure straordinarie adottate comprese nella quota del pacchetto: un’agevolazione per effettuare il tampone molecolare prima della partenza dall’Italia e un secondo test gestito direttamente dal Gruppo, sia economicamente sia operativamente, realizzato agli ospiti in resort prima del rientro.
I viaggiatori saranno così rassicurati dalla propria e altrui negatività , oltre a essere alleggeriti di gran parte delle procedure burocratiche e sanitarie per gli spostamenti, anche se al rientro dovranno comunque fare una quarantena di cinque giorni.
“Mi sta bene – spiega un giovane piemontese in partenza con la fidanzata da Verona – anche se è una modalità che fa discutere: i miei genitori ad esempio non sono potuti partire proprio per questo motivo e così in vacanza andiamo solo io e la mia ragazza”.

Data prima pubblicazione della notizia:

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