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Il Sufismo a San Giorgio : tre giorni di incontri fra i massimi esperti

Il maestro Shaykh Khaled Bentounes, grande divulgatore e guida spirituale, sarà l’ospite speciale dell’appuntamento, che rilancia le attività del Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Cini.

Dal 9 all’11 novembre, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, si terrà infatti la conferenza internazionale dal titolo Transnational Sufism in Contemporary Societies: Reconfiguring Practices, Narratives and Boundaries. Organizzata dal Centro Studi di Civiltà e Spiritualità Comparate della Fondazione Giorgio Cini, in collaborazione con Mark Sedgwick (Università d’Aarhus), la conferenza propone un approfondimento sul mondo islamico analizzando la sua dimensione più spirituale: il Sufismo.

Ospite speciale della conferenza sarà, venerdì 10 novembre alle 17, Shaykh Khaled Bentounes, da oltre 40 anni Maestro Sufi della confraternita Alawiyya (che riunisce più di 100.000 persone tra Medio Oriente, Maghreb e Europa), che parlerà del rapporto tra Islam e Sufismo (partecipazione aperta al pubblico fino a esaurimento posti. Per informazioni: civilta.comparate@cini.it. La conferenza sarà tenuta in lingua inglese).

Il sufismo, il percorso di purificazione spirituale, mistico ed esoterico nel contesto islamico, ha avuto un ruolo centrale nella storia dell’Islam, nelle sue declinazioni, artistiche, filosofiche, etiche e politiche. Nel corso dell’epoca moderna il sufismo ha subito un doppio attacco, da parte dei “riformisti islamici” (salafi e wahabi), i quali considerano il sufismo una forma di innovazione e sincretismo, e da parte dei “modernisti”, per i quali è una manifestazione religiosa arcaica. Ciononostante, il sufismo nel mondo contemporaneo mostra una grande vitalità: nuove confraternite sono nate e altre hanno trovato rinnovate energie.

Questo rinnovamento del sufismo contemporaneo merita di essere approfondito, ed è per questo che la Fondazione Cini, in collaborazione con Mark Sedgwick (Università d’Aarhus) ha deciso di organizzare questa conferenza. Le tematiche che affronteremo durante la conferenza riguardano le nuove forme teologiche sufi, con particolare attenzione alla relazione con l’Altro; le politiche del sufismo; e l’influenza culturale e religiosa sulle società. Il secondo obiettivo di questa conferenza è far conoscere alla società civile cosa sono il sufismo e l’Islam. A tale scopo la Fondazione inviterà Khaled Bentounes, maestro sufi della confraternita Alawiyya, che parlerà del rapporto tra Islam e sufismo

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