22.8 C
Venezia
venerdì 24 Settembre 2021

He Jiankui condannato, modifica il Dna dei gemelli. Il pericolo di una nuova razza creata in laboratorio

HomeHe Jiankui condannato, modifica il Dna dei gemelli. Il pericolo di una nuova razza creata in laboratorio

He Jiankui manipola dna nuova razza 311219

L’idea non è nuova. La manipolazione genetica era già parte del progetto nazista che conduceva, ad esempio, ricerche pseudoscientifiche sui gemelli. Molti di loro morirono al termine di esperimenti pseudoscientifici tra grandi sofferenze.

Corsi e ricorsi della storia? Forse, dato che l’uomo pare non imparare mai neanche dalla storia: He Jiankui è stato condannato per ‘pratica illegale’ con 2 stretti collaboratori che lo aiutavano.

La storia ci porta a Pechino dove He Jiankui è stato condannato a tre anni di carcere e al pagamento della multa di 3 milioni di yuan (quasi 400mila euro) per “aver eseguito illegalmente la revisione genetica dell’embrione umano ai fini della riproduzione”.

A distanza di un anno dalla bufera sollevata dall’annuncio shock sulla nascita delle gemelle con Dna modificato per poter avere l’immunità all’Aids, il genetista cinese, con studi alla Stanford University, è stato giudicato colpevole da un tribunale di Shenzhen per aver superato, con altri due collaboratori, “la linea di fondo dell’etica nella ricerca scientifica e nell’etica medica”, ha riportato l’agenzia Xinhua, che ha dato conto del processo lampo tenuto a porte chiude a tutela della privacy.

He Jiankui e i due colleghi ricercatori condannati, Zhang Renli (due anni di carcere e un milione di yuan di multa) e Qin Jinzhou (18 mesi con pena sospesa per due anni e 500mila yuan di multa), “non avevano la certificazione adeguata per praticare la medicina e nel cercare fama e ricchezza hanno deliberatamente violato le normative nazionali in materia di ricerca scientifica e cure mediche”, ha reso noto il tribunale emettendo la sentenza.

Gli esperimenti di He, risalenti allo scorso anno e fatti alla Southern University of Science and Technology di Shenzhen, furono duramente condannati dalla comunità scientifica mondiale e il governo cinese si mosse per bloccare il lavoro del suo team nel novembre dello stesso anno, pochi giorni dopo l’annuncio della nascita di due gemelline (Lula e Nana) con Dna modificato.

Lo scorso gennaio, poi, le autorità cinesi avevano confermato la gravidanza di una seconda donna nell’ambito degli esperimenti condotti da He che, a inasprire le polemiche, si era detto “orgoglioso” del suo lavoro di correzione genetica sull’uomo durante una conferenza biomedicale tenuta a Hong Kong.

Sebbene gli scienziati abbiano capito da tempo come i geni dei bambini non ancora nati possano essere modificati, la maggior parte dei Paesi ha vietato la pratica per motivi morali ed etici.

Nel 2015, un comitato di bioetica dell’Onu aveva sollecitato la fine degli esperimenti sugli embrioni umani per i timori che potessero essere utilizzati per modificare la razza umana. Ma l’anno seguente la Gran Bretagna autorizzò le ricerche per risolvere le cause dell’infertilità e di aborto spontaneo, a conferma del dibattito controverso sul tema.

A novembre, l’Organizzazione mondiale della sanità chiarì il proposito di lanciare un registro sulla manipolazione genetica proprio a seguito del caso del ricercatore cinese.

Nel caso di He, i dubbi si sono moltiplicati sulla reale efficacia del protocollo usato, messo in discussione perché definito “non sicuro” da buona parte della comunità scientifica.

Il genetista cinese, tra l’altro, aveva detto che voleva immunizzare le gemelline dal virus dell’Aids, ma la ricerca originale pubblicata all’inizio di questo mese dal MIT Technology Review ha scoperto che alla fine potrebbe non essere riuscito nel suo proposito di “correzione”.

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

Data prima pubblicazione della notizia:

Condividi la notizia, potrebbe interessare agli altri:

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Please enter your comment!
Please enter your name here

NOTIZIE DELL'ARCHIVIO DEL GIORNALE COMMENTATE DAI LETTORI QUI SOTTO

pubblicità
spot
Advertisements
sponsor