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Fiorentina tiene terzo posto con i denti. Roma splendente con Totti in tribuna

La Fiorentina vince a Bergamo e difende con i denti il terzo posto, la Roma travolge il Palermo e con la quinta vittoria consecutiva resta in scia alla zona Champions. Il Sassuolo strappa all’Empoli 3 punti con vista sull’Europa, il Genoa batte l’Udinese e fa un balzo-salvezza in classifica, mentre il Torino non va oltre lo 0-0 casalingo con il Carpi (complice Maxi Lopez che si fa parare un rigore).

Totti e il caso della mancanza di rispetto non condiziona la Roma che all’Olimpico, nel posticipo, ha vita facile contro un Palermo assai fragile, vincendo 5-0 con le doppiette di Dzeko e Salah e il gol di
Keita. Nel finale della partita spazio a Kevin Strootman, tornato in campo dopo 13 mesi.

Napoli-Milan è l’invitato di questa sera per celebrare definitivamente il 26/o turno in serie A, mentre gli incontri di ieri hanno riservato emozioni e tanti gol. Il risultato più “pesante” lo coglie la Fiorentina, che nonostante le fatiche di coppa tiene a distanza Roma ed Inter per puntare decisa la zona Champions.

Sousa ritrova la vittoria in trasferta con Mati Fernandez, Tello e Kalinic, cui rispondono Conti e Pinilla, tutti a segno nella ripresa. Generosa la prova dell’Atalanta che però adesso fa i conti con il dato impietoso per cui non vince da 11 turni.
Il Sassuolo che capitalizza al meglio la doppietta di Defrel e supera un Empoli che sembra aver perso lo smalto del girone d’andata torna alla vittoria. Eppure i toscani erano passati in vantaggio sul finire del primo tempo con Zielinski, rete subito pareggiata da Berardi. Nella ripresa show di Defrel, a segno due volte in tre minuti. Di Maccarone il definitivo 3-2.

Il Genoa vince in recupero a spese dell’Udinese, passata in vantaggio per prima al Ferraris con Adnan. Nel secondo tempo Cerci dal dischetto e Laxalt ribaltano il risultato. Sugli scudi Perin che a pochi minuti dal termine neutralizza un rigore calciato da Di Natale per fallo di Izzo su Thereau.

Il Torino non si ripete dopo Palermo e ne approfitta il Carpi che coglie un punto importante in chiave salvezza. Decisive le parate di Belec, su tutte quella con cui spegne l’urlo di Maxi Lopez, deviando il tiro dell’argentino dal dischetto. Finisce tra i fischi del pubblico granata.

Roberto Dal Maschio
22/02/2016

(cod partidome)

Riproduzione Riservata.

 

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