Eni – Epi Festival a Marcon di musica indipendente

ultimo aggiornamento: 27/06/2015 ore 19:44

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Epì - EPì FESTIVA VTEVE
L’estate veneta si arricchisce di un nuovo festival. A Marcon, alle porte di Venezia, all’interno della rassegna “MarcOn Sound” che animerà in tre serate uniche e trasversali l’ultimo week end di luglio (dal 24 al 26), prenderà vita “Eπì – EPÌ FESTIVAL”.
Tra le serate più attese dagli amanti della musica indipendente, l’evento vuole dare spazio ad alcune delle realtà musicali, artistiche e culturali più significative dell’underground regionale. Una giornata dedicata a band, artisti, etichette e collettivi made in Veneto, a dimostrazione che la musica e le produzioni indipendenti hanno una forza inesauribile quando le si supporta in massa.
EPÌ Festival debutta ufficialmente sabato 27 giugno con una preview che porterà sul palco di El Mundo Pub di Marcon (VE) alcune delle realtà che hanno aderito al progetto. A partire dalle 18.30 i live di Giudah (Consorzio Etichette Indipendenti), Hope You’re Fine Blondie (Foresta Fonica), Dervisho (Indiemood), Alcesti (Sisma) e Tre Chiodi (Deesa Joe). L’ingresso è libero e gratuito.
Eπì – EPì FESTIVAL è un evento musicale gratuito che si svolgerà all’interno del “MarcOn Sound” nella Piazza del Mercato di Marcon (VE) il 25 luglio 2015.
È un’iniziativa che coinvolgerà realtà provenienti dall’intera regione, un evento unico nel suo genere con musica, editoria e presentazione di libri, collettivi artistici, dieci etichette indipendenti, live painting, esposizioni, giocoleria.
I Giudah sono una delle più promettenti band della nostra scena indipendente. Nata dalle ceneri dei “Mary Goes to Vietnam”, si è evoluta raffinando il suono, impastandolo con l’elettronica e dando un respiro internazionale al progetto.
Il power trio Hope You’re Fine Blondie in pochi anni di attività sforna ben due lavori in studio, apprezzati da critica e pubblico. Il primo ed omonimo “HYFB” esce ad ottobre 2012. Autoprodotto e indipendente, contiene sette pezzi sudati e creati in una sola estate musicale. Due anni dopo pubblicano un “cromatico” EP di cinque brani, anch’esso autoprodotto e registrato in presa diretta presso Il Foro casa-studio da Davide Dall’Acqua e missato poi da Vincenzo ‘Putch’ Patella.
I Dervisho, dopo un Ep nel 2011 intitolato Wating for Diamonds, pubblicano a novembre 2014 l’omonimo Dervisho e coronano l’uscita con l’apertura della data veneziana di Maria Antonietta il 25 novembre scorso a Metricubi.
Gli Alcesti nascono nel 2013 come un luogo ideale dove poter assemblare esperienze musicali affini e distinte per raggiungere un suono comune. Sotto forma di musica nascono idee contaminate da ogni esperienza individuale dei tre membri della band: dal disegno alla letteratura, dai paesaggi ai viaggi, dalla poesia ai sogni. Il risultato è un rock fresco, che spesso cavalca le onde del post-rock fino ad infrangersi sugli scogli più crudi del rock alternativo.
Tre Chiodi si compongono di una batteria, un basso, una chitarra e una gola, che penetrano nelle carni spietati come chiodi. Le canzoni si ispirano alle parti dei corpi che le compongono: denti, lingua, orbite e colon sono tra i pezzi che suonano. Ne escono parole urgenti, musica necessaria.
Eni – Epi Festival a Marcon e l’intera rassegna sono nati dalla sinergia tra i bar “All’Incontro”, “Light”, “El Parlamento”, “Tammitu” ed “El Mundo” di Marcon, con la collaborazione di Fabio Tullio, Roberto Berti, Marika Rasia, Francesca Valente, Loris Cherubini e Salvatore Nocerino di Veneto Factory e Stefano Pettenon.

Redazione

27/06/2015


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