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venerdì 18 Giugno 2021

En pleine Italia in Europa League, tutte qualificate in anticipo

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Calcio mercato di gennaio e rinnovi, i nodi del Milan

Nonostante la situazione delle italiane in Champions sia ancora precaria, in Europa League sono già tutte qualificate e potenzialmente chiuderanno tutte e tre al primo posto in girone. La nottata europea di ieri ha portato due vittorie per Milan e Atalanta, mentre la Lazio ha solo pareggiato ma presentando una formazione composta da molti giovani e seconde linee ed essendo comunque già certa del primo posto matematico. Mal che vada, se le italiane non dovessero qualificarsi in Champions scenderebbero in Europa League, quindi avremo sei squadre di Serie A qualificate ad una competizione europea: non male per iniziare almeno a mettere da parte la delusione Mondiale.

Alle 19 si è giocata Lazio-Vitesse, normale allenamento per i biancocelesti e decisiva per gli olandesi, che iniziano meglio segnando la rete del vantaggio con una gran punizione di Linssen e Vitesse che ci crede e attacca. Lazio brava a non cedere sotto i colpi avversari ed a trovare il pari già nel primo tempo con il solito Luis Alberto al volo su assist di Basta. Buon esordio per Palombi, Crecco e Miceli ma Inzaghi perde Nani a causa infortunio muscolare per almeno un paio di settimane. 1-1 che regge fino alla fine, l’ultima partita del girone servirà solo a far fare esperienza ai più giovani.

Il Milan ha ospitato l’Austria Vienna a San Siro, in cerca di riscatto dopo le brutte prestazioni offerte in campionato. Montella schiera il miglior undici possibili con la coppia Cutrone-André Silva davanti, ma la partita inizia in salita: Monschein salta Donnarumma in uscita e calcia debolmente verso la porta, l’accorrente Bonucci però se la lascia sfilare tra le gambe. Bravi tutti a non perdersi d’animo e a dominare il resto della partita con cinque gol che portano la firma di Rodriguez e di Cutrone e Silva, doppietta per entrambi. Il pareggio dell’AEK consegna anche ai rossoneri il primo posto matematico.

Il match più impegnativo sulla carta era quello dell’Atalanta, in trasferta a Goodison Park contro l’Everton. La Dea dimostra come sempre personalità su qualsiasi campo e mette subito sotto i toffees con un gol di Cristante, rinato in maglia nerazzurra, che poi farà doppietta. Il pareggio di Sandro illude gli inglesi, ma la forza travolgente della squadra di Gasperini non risparmia nessuno. Doppiette per Cristante e Cornelius (giocando 12’) e gol pazzesco al volo per Gosens, 1-5 e qualificazione garantita ma non il primo posto, da giocarsi all’ultima con il Lione.

Buone le prove delle italiane, ora bisogna dare continuità e crescere per dimostrare che la Serie A è ancora un campionato competitivo e con grandi campioni. Vincere l’Europa League non può più essere un obiettivo secondario, in quanto garantisce prestigio e denaro che farebbero parecchio comodo ad alcune società, Milan su tutte ma anche per Lazio e Atalanta che farebbero così la storia della propria società.

Federico Baldan

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