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Don Giovanni Desio, parroco di Casal Borsetti (Ravenna) arrestato, accusato di adescamento di minori

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don giovanni desio arrestato

Don Giovanni Desio, 52 anni, per i frequentatori «John», ha avuto un’amara sorpresa ieri mattina quando la polizia ha fatto irruzione nella sua canonica. Gli agenti hanno invitato ad uscire i pochi fedeli presenti, e gli hanno consegnato un’ordinanza di carcerazione. In prigione.

Fino a ieri un parroco ‘originale’, con il look all’americana (come da foto nel suo profilo ‘social’) , sigaretta in bocca e quasi sempre abiti borghesi. Un personaggio apprezzato da alcuni e criticato da altri.

A Casal Borsetti, frazione di Ravenna, 900 anime affacciate sull’Adriatico, don Desio è diventato in 13 anni un personaggio simbolo, sicuramente controverso, eppure stimato ai vertici della Curia ravennate, dove, oltre a far parte del Consiglio pastorale, ricopre la carica di direttore del settimanale diocesano «Risveglio Duemila».

Le accuse per lui sono pesantissime: adescamento e atti sessuali con minorenni. La sua abitazione è stata perquisita (sequestrati computer, telefonini, foto e agende), lui è stato portato in questura e poi in carcere. Il vicequestore, Nicola Gallo, ha parlato di «un quadro di riscontri ampio e solido». Secondo le accuse, il sacerdote avrebbe abusato di adolescenti maschi tra i 14 e i 15 anni, non di Casal Borsetti, agganciati tramite la Rete.

Le indagini, avviate dalla segnalazione di un padre che ha notato sul cellulare del figlio adolescente messaggi dal contenuto ambiguo, avrebbe rivelato una fitta rete di sms intercettati, alcuni dei quali, a quanto si apprende, «con espliciti riferimenti sessuali».

Redazione

[06/04/2014]

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