5 x 1000
HomeCoronavirusCoronavirus: fumatori hanno danni più gravi. Francia: anti-infiammatori possono aggravare

Coronavirus: fumatori hanno danni più gravi. Francia: anti-infiammatori possono aggravare

Coronavirus: per i fumatori il rischio della terapia intensiva raddoppia. L’Istituto Superiore della Sanità riporta che in Italia 11,6 milioni fumano ancora e questo è proprio il momento di smettere. “Un terzo dei fumatori positivi al Covid-19 presentava all’atto del ricovero una situazione clinica più grave dei non fumatori e per loro il rischio di […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

coronavirus danni fumatori stop anti-infiammatori

Coronavirus: per i fumatori il rischio della terapia intensiva raddoppia. L’Istituto Superiore della Sanità riporta che in Italia 11,6 milioni fumano ancora e questo è proprio il momento di smettere.
“Un terzo dei fumatori positivi al Covid-19 presentava all’atto del ricovero una situazione clinica più grave dei non fumatori e per loro il rischio di aver bisogno di terapia intensiva e ventilazione meccanica è più che doppio”.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

Gli esperti dell’istituto Superiore di Sanità (Iss) non lasciano spazio alle interpretazioni e ribadiscono l’importanza di smettere di fumare, soprattutto in questo momento. “E’ ormai dimostrato che il fumo di tabacco attivo e passivo favorisca le infezioni respiratorie. Non ci stupisce quindi – scrive Roberta Pacifici, direttore del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Iss – che recentissimi studi relativi al Covid-19 abbiano evidenziato un rischio di malattia più severa tra i fumatori”.

Questi studi ipotizzano anche che la condizione di fumatore spieghi la differenza di genere nel tasso di letalità riscontata che sarebbe del 4,7% negli uomini contro il 2,8% nelle donne. In Italia i fumatori sono 11,6 milioni, gli uomini che fumano sono oltre 7 milioni e le donne 4,5 milioni.

Nonostante esistano i Centri Antifumo su tutto il territorio e il numero verde 800 554088, “i tentativi di smettere di fumare sono negli ultimi anni in diminuzione”. “La necessità di cambiamenti delle abitudini giornaliere, che questa epidemia ci impone”, afferma l’esperta, andrebbero utilizzati per smettere. La ricerca scientifica ha confermato infatti che quando si smette, già “dopo poche settimane, migliorano gli scambi gassosi respiratori della circolazione, migliorano la tosse e i problemi respiratori”.

In tema di coronavirus, invece, dalla Francia arriva un altro allarme: ‘anti-infiammatori possono aggravare’.
Prendere farmaci antiinfiammatori, contenenti ibuprofene o cortisone ad esempio, “potrebbe essere un fattore aggravante dell’infezione” nei malati di coronavirus: E’ l’avvertimento del ministro della Salute francese, Olivier Véran. “Prendere anti-infiammatori (ibuprofène, cortisone…) – ha scritto Véran su Twitter – potrebbe essere un fattore aggravante dell’infezione. In caso di febbre, prendete del paracetamolo. Se siete già sotto anti-infiammatori o in caso di dubbio, chiedete consiglio al vostro medico”.

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE