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Contributo di accesso a Venezia: Vela s.p.a. curerà vendita e riscossione

A Vela Spa il servizio di vendita e riscossione del contributo di accesso per Venezia: via libera del Consiglio Comunale.

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Il Consiglio Comunale di Venezia ha votato oggi all’unanimità l’affidamento del servizio di vendita e riscossione del contributo di accesso al centro storico e alle isole minori della laguna alla società partecipata Vela Spa. Questa determinazione, valida dal primo gennaio al 31 dicembre 2024, “Mira a ottimizzare l’efficienza amministrativa e a garantire un notevole risparmio in termini di costi”.

Secondo quanto comunicato dal Comune attraverso una nota ufficiale, l’affidamento a Vela Spa si presenta come una scelta ponderata e strategica. La decisione si basa sulla consapevolezza dell’esistenza della struttura preesistente della municipalizzata, già dedicata alla vendita dei biglietti del trasporto pubblico locale e alla gestione di eventi e manifestazioni turistico-culturali cittadine.

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L’obiettivo della delibera è evitare la duplicazione di risorse e sfruttare al massimo le sinergie già presenti nella struttura di vendita esistente. Attualmente gestita attraverso una rete fisica di sportelli e il portale online Venezia Unica, tale struttura rappresenta un punto di riferimento consolidato per i residenti e i visitatori.

La municipalizzata Vela Spa, pertanto, diventerà la nuova responsabile della vendita e della riscossione del contributo di accesso. Questo passo consentirà di razionalizzare ulteriormente le attività amministrative, semplificando la gestione di tasse e contributi legati all’accesso al cuore storico della città e alle sue affascinanti isole minori.

Grazie a questa scelta, si prevede che il Comune realizzerà un risparmio significativo, evitando di dover investire risorse nella creazione di una struttura autonoma dedicata esclusivamente alla vendita e alla riscossione del contributo di accesso.

Per quello conosciuto volgarmente come “Ticket per Venezia” l’appuntamento è per il 2024. A partire da aprile, per terminare a luglio, ci saranno infatti una ventina di giorni (ritenuti ad altissima affluenza di gitanti e turisti) in cui si dovrà pagare il “contributo”,

Carlotta Ronchesin
Carlotta Ronchesin
Arrivo dal mondo dell'architettura, ma amo scrivere e raccontare storie. carlotta_r@lavocedivenezia.it
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La discussione è aperta: una persona ha già commentato

  1. E queste nuove entrate, oltre a coprire la spesa organizzativa, dove verranno investite?
    Sarebbe interessante da parte della redazione pubblicare un approfondimento sui conti che l’amministrazione comunale e vela hanno preventivato. Negli Enti Pubblici, e non solo, si valutano sempre le entrate e le uscite prima di intraprendere qualsivoglia azione progettuale.
    Grazie e cordiali saluti

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