Il Como porta a casa i tre punti contro il Venezia grazie a un rigore trasformato da Da Cunha, ma la partita viene segnata dalla decisione del VAR di revocare un penalty inizialmente concesso agli ospiti. L’annullamento scatena le proteste del Venezia e del tecnico Davide Nicola.
La svolta dell’incontro arriva nella prima frazione, durante un’azione di contropiede dei lagunari. Da Cunha viene contrastato da Busio e calcia; il pallone colpisce il braccio largo di Milla in area. L’arbitro Ferrieri Caputi assegna il penalty, poi viene richiamato dal VAR per una on-field review e, al termine della verifica, cancella la massima punizione, suscitando immediate contestazioni in campo.
Poco dopo, gli ospiti subiscono un secondo episodio decisivo a loro sfavore. Un fallo di Juan Jesus su Douvikas provoca stavolta l’assegnazione di un rigore contro il Venezia. Dal dischetto Da Cunha non fallisce e porta il Como in vantaggio, rete che si rivelerà sufficiente per la vittoria finale.
Il Como costruisce la partita intorno alla solidità difensiva e alle ripartenze offensive. Fabregas manda in campo la formazione confermata con Butez tra i pali e l’attacco impostato su Da Cunha, Paz e Baturina alle spalle di Douvikas. È la quarta vittoria consecutiva in campionato per la squadra lariana, un filotto che consolida la loro posizione nella serie.
Il primo tempo è tuttavia combattuto. La miglior occasione prima del rigore annullato arriva al 24′, quando Stankovic neutralizza un tiro pericoloso di Da Cunha. Il Como continua a insistere, ma fatica a tradurre il predominio territoriale in occasioni nette fino al momento chiave che coinvolge Milla e il VAR.
Nel secondo tempo i ritmi si abbassano. Il Como produce meno della prima frazione ma mantiene il controllo del gioco senza andare in affanno, facendo buona guardia nella propria metà campo. Il Venezia prova a reagire, ma le sue iniziative non trovano la necessaria continuità per mettere in crisi la difesa avversaria.
Le proteste per l’annullamento del rigore rimangono l’aspetto più discusso della partita. La scelta del direttore di gara di tornare sui suoi passi dopo la revisione al monitor non trova consenso tra i giocatori veneziani, che ritengono l’episodio determinante ai fini del risultato. Sul fronte comasco, invece, prevale la concentrazione sui meccanismi di squadra che hanno portato al gol decisivo.
Nel corso degli ultimi minuti la partita offre pochi spunti notevoli. Il Venezia cerca il pareggio con un tiro finale di Basic, che però finisce tra le braccia di Butez.
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