5 x 1000
HomeVia Piave Mestre"Tutta Città Insieme": via Piave testimonianza del fallimento di Brugnaro. Lettere

“Tutta Città Insieme”: via Piave testimonianza del fallimento di Brugnaro. Lettere

Via Piave: testimonianza del fallimento della gestione Brugnaro La drammatica situazione di Via Piave è da tempo sotto gli occhi di tutti. Le cose sono andate, nel tempo, peggiorando. Sempre più. Brugnaro aveva promesso sicurezza. Ha armato i vigili, ne ha assunti tanti nuovi e, contemporaneamente, ha smantellato i servizi sociali, ha eliminato gli educatori […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

via piave mestre fee

Via Piave: testimonianza del fallimento della gestione Brugnaro

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

La drammatica situazione di Via Piave è da tempo sotto gli occhi di tutti.
Le cose sono andate, nel tempo, peggiorando. Sempre più.

Brugnaro aveva promesso sicurezza. Ha armato i vigili, ne ha assunti tanti nuovi e, contemporaneamente, ha smantellato i servizi sociali, ha eliminato gli educatori di strada.

E ha allontanato ancora di più dalle strade i cittadini. Non ha creato quel controllo sociale che deriva dalla presenza delle persone per la strada.

Le sacche di criminalità, di illegalità, di spaccio si creano quando sparisce la vita cittadina. Quando e dove la gente non c’è.

5 x 1000

E via Piave, oggi, è un’area ad alto rischio. Si tratta, naturalmente, della punta di un iceberg.

Infatti tante sono le zone e i quartieri in cui la vita è difficile e il rischio aumenta di giorno in giorno.

Alle politiche sociali annullate si deve aggiungere la politica assente della residenza e le scelte sciagurate relative alle attività economiche. Scelte che hanno visto morire tristemente tante piccole attività ed esercizi, risucchiati dal fiorire della grande distribuzione, dal trionfo dei supermercati, che Brugnaro ha fortemente favorito.

Ristabilire la efficacia dei servizi sociali, ricostruire un tessuto sociale che diventi impermeabile alla malavita organizzata, ristrutturare una rete di attività che permettano ai cittadini di riversarsi di nuovo nelle strade a vivere, impedendo con la loro sola presenza alla criminalità di fare da padrona in spazi desolati e vuoti.

E dare dignità ai mega alberghi che, invece che ristabilire la legalità, hanno creato luoghi e situazioni in cui lo spaccio e la delinquenza regnano indisturbati.

È venuto il momento di indicare in Brugnaro il responsabile di tutto questo. È doveroso sottolineare come abbia preso in giro i cittadini e i propri elettori.

La sicurezza a Mestre non c’è e in alcune aree la situazione è proprio insostenibile.

La Mestre che Brugnaro ha ridotto la città in un dormitorio ora scopre il responsabile in colui che aveva promesso di risolvere il problema.

Quali altre bugie elettorali potrà oggi sfornare? E come potrà spiegare questo terribile fallimento?

Giovanni Andrea Martini
“Tutta la Città Insieme”

Redazione
Redazione
A cura della Redazione di www.lavocedivenezia.it - redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE