giovedì 27 Gennaio 2022
1.6 C
Venezia

Categorie economiche all’M9 contro la crisi. Brugnaro: «Non seppelliamoci in casa». I dati

HomeDpcmCategorie economiche all'M9 contro la crisi. Brugnaro: «Non seppelliamoci in casa». I dati

All’incontro promosso da Confcommercio c’erano tutte le categorie economiche, all’M9 di Mestre, lunedì, con le parti sociali e il sindaco Luigi Brugnaro. La crisi, le chiusure e la paura di un nuovo lockdown attanagliano attività e lavoro come e forse peggio della paura del Covid, in questo momento. Il nuovo Dpcm, annunciato dal governo, non c’è ancora, ma si teme per eventuali altre misure restrittive, dopo le chiusure alle 18 per ristoranti, bar, pizzerie, gelaterie e pasticcerie con il decreto del 25 ottobre scorso. Quello che ha fatto scattare proteste e scontri in Italia, mobilitazioni e presidi anche a Venezia. I pubblici esercenti hanno voluto chiedere la sospensione immediata delle imposte, che prevedono i prossimi versamenti a novembre per molte partite Iva, e aiuti concreti alle attività produttive. A fianco a Confcommercio metropolitana, e al presidente Massimo Zanon, gli Industriali di Vincenzo Marinese, il presidente della Coldiretti, Andrea Colla, Confesercenti con Cristina Giussani, Confartigianato con Siro Martin e il vicepresidente della Cna piccole e medie imprese, Massimo Doglioni.

«Oggi ci si gioca il futuro di questo Paese: siamo sempre disponibili a collaborare, per superare questa crisi, ma da Roma, il governo deve starci ad ascoltare», dicono. È forte e chiaro il messaggio che Luigi Brugnaro, in qualità di primo cittadino di Venezia, ma anche di sindaco della Città metropolitana, ha lanciato sulle prospettive dell’economia locale, alle prese con la difficile situazione della pandemia. Presenti anche altri sindaci dei Comuni della Città Metropolitana, e i sindacati di categoria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, che hanno sottolineato come, in un momento così delicato, serva una unità di intenti e condivisione di obiettivi tra forze sindacali, produttive e politiche.

«Diciamo un forte no – ha commentato Brugnaro – a manifestazioni di violenza o di non rispetto nei confronti dei provvedimenti presi dal governo, e un sì alla protesta garbata, al dissenso, e soprattutto, alle controproposte. Servono provvedimenti efficaci, a cominciare da quelli sanitari: a tutt’oggi, ad esempio, non esistono norme chiare su come debba essere curata una persona in quarantena, che ha contratto il virus al momento in forma lieve. Basta anche col partito del “no” – continua Brugnaro –  che in questi anni ha allontanato tanti possibili investitori dalla laguna».

Il primo cittadino ha parlato anche di trasporto pubblico e dei fondi destinati dal governo alle Regioni: «Non erano per il potenziamento delle linee, ma per ripianare i debiti creati dalla mancanza di bigliettazione nella stagione scorsa, che a Venezia, senza turismo, è un fatto che ha avuto un impatto pesantissimo sul bilancio. Basta con le bugie. I soldi sono stanziati ma non sono arrivati», ha ribadito in questa occasione. Occorre coraggio e ottimismo – ha concluso Brugnaro – Per curarci ci sono medicine, ospedali, medici di base: dobbiamo rispettare tutte le precauzioni necessarie per evitare il diffondersi dell’epidemia, ma allo stesso tempo non seppellirci in casa».

 

Antonella Gasparini

Copyright 2021: www.lavocedivenezia.it .
Tutti i diritti sono riservati.
Duplicazione vietata. Condivisione consentita.

La discussione è aperta (nessuna registrazione richiesta)

Notizie più seguite dall'archivio

pubblicità

19enne di Pianiga trovato morto a Padova. La disperazione della famiglia. Di Andreina Corso

Un ragazzo muore a 19 anni a Padova, all’interno di un capannone abbandonato poco distante dal Parco delle Mura, frequentato da chi si trova a vivere in strada, a cercare riparo e rifugio per la notte che sembra coprire con una...

“Venezia va rispettata, chiediamo ai veneziani il permesso per vederla”. Lettere

"Venezia va rispettata così come i veneziani...". Il senso di chiedere "permesso" segno implicito di rispetto quando si va in casa d'altri

Ponte della Costituzione scivoloso, altri lavori. Amore-odio dei veneziani per il Ponte di Calatrava

Ancora guai per il Ponte della Costituzione progettato dall’architetto Santiago Calatrava, che tanto ha fatto discutere i cittadini veneziani, che hanno prima incontrato e poi vissuto gli effetti di un’opera che è costata 11 milioni di euro. Il Ponte era entrato nell’immaginario...

Francesca e il lavoro delle pulizie: questo turismo a Venezia ha riportato la schiavitù

A seguito dell’articolo “Questo turismo porta benessere e posti di lavoro a Venezia? No: solo povertà e schiavismo”, ci scrive una ragazza pronta a condividere con noi la sua esperienza. Francesca, nata e residente nel Centro Storico, lavora da 10 anni...

“Venezia è destinata a diventare un museo, fatevene una ragione”. Lettere

"Venezia diventerà un museo a cielo aperto fatevene una ragione" inizia così il parere di un lettore che poi dà "la colpa" proprio ai residenti

Donne sputano la comunione, altre sputano sul Cristo. Nelle chiese si moltiplicano le profanazioni

Oltraggi e profanazioni nelle chiese veneziane pare siano molto più frequenti di quanto si immagini. Altri episodi che, seppur meno gravi, testimoniano della situazione che si vive nelle chiese del centro storico veneziano, affollate da fedeli ma anche da turisti.

Dramma sul campo di calcio nel sandonatese: 17enne sviene e non si sveglia più

Christian Bottan, 17 anni, è svenuto sul campo da gioco. Con il passare dei secondi il malore ha assunto una valenza sempre più drammatica.

“Lido: ragazzi ubriachi di notte ovunque. Uno saltava sul tetto di un’auto. Ci si preoccupa solo di far arrivare turisti…”. La lettera

Lido, in una laterale del Lungomare all'altezza della zona A, ore 2.00 del lunedì notte. Ormai col caldo si dorme con le finestre aperte, anzi in realtà non si dorme molto perché dalla strada arrivano voci, urli e schiamazzi, non c'è...

G 20 a Venezia: città indifferente o infastidita

G 20 a Venezia: città e cittadini indifferenti o infastiditi, altro che occasione internazionale per mettere in mostra la città. In linea generale l'umore è irritato, gli incassi non sono all'altezza delle aspettative, il continuo sorvolo degli elicotteri, necessari alla sicurezza,...

Incontro cittadino sui plateatici: i tavolini di Venezia al posto originale il 31/12

A fine anno scadono le concessioni che hanno consentito di moltiplicare i plateatici a Venezia, lo ha garantito l'Assessore

“Non è che chi va fuori non ami più Venezia, è lei che non c’è più”. Lettere

In risposta alla lettera: "Go fato ben a andar via (da Venezia) chea volta e no me dispiaxe proprio”. Per Frank. La tua risposta a Luca. S è stupida. Io sono veneziana doc, conosco benissimo la storia dell’arte (ho studiato con artisti...

“Si parla tanto di spopolamento di Venezia, ma la città perde meno abitanti di prima”. Lettere

In riposta alla lettera: "Le colpe dei veneziani e dei 'venezianassi' ". Vedo, purtroppo, che ancora una volta si punta il dito contro questo mostro delle locazioni turistiche senza mai vedere tutto l’insieme. Chiedo al prof. Mozzatto che faccia meglio i compiti prima...