5 x 1000
HomeDall'ItaliaCasa di Appuntamenti scoperta in casa popolare, era gestita da percettore del...

Casa di Appuntamenti scoperta in casa popolare, era gestita da percettore del Reddito di Cittadinanza

La Squadra Mobile di Rieti ha annunciato l’arresto in stato di libertà di un uomo sessantenne di Rieti per i reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Era lui l’organizzatore dell’attività di incontri a luci rosse che è stata smascherata all’interno di un alloggio popolare nel cuore del capoluogo reatino, di cui l’uomo beneficiava da […]

Notizia importante? Ricevila subito su WhatsApp!

Clicca qui e iscriviti subito

Gratuito, veloce e affidabile. Solo le notizie importanti!

La Squadra Mobile di Rieti ha annunciato l’arresto in stato di libertà di un uomo sessantenne di Rieti per i reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Era lui l’organizzatore dell’attività di incontri a luci rosse che è stata smascherata all’interno di un alloggio popolare nel cuore del capoluogo reatino, di cui l’uomo beneficiava da lunga data.
L’indagine è scattata nella seconda metà di dicembre quando gli agenti della Volante, rispondendo a una segnalazione di presunto spaccio di stupefacenti e prostituzione al 112, hanno identificato un individuo diretto verso un appartamento in risposta a un annuncio online su un sito di incontri. Gli investigatori hanno successivamente individuato il sessantenne reatino, noto alle autorità per vari precedenti, che risultava essere assegnatario dell’abitazione in questione, un alloggio popolare con canone agevolato, anche beneficiario del reddito di cittadinanza.

Durante la perquisizione dell’abitazione, oltre al sessantenne, sono state trovate due donne di origine sudamericana vestite in modo succinto. Ulteriori indagini della Squadra Mobile hanno rivelato che entrambe le donne, una brasiliana e una colombiana, si prostituivano all’interno dell’appartamento.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rieti, in risposta alla richiesta del pubblico ministero, ha emesso una misura cautelare di sequestro preventivo dell’immobile in uso all’indagato.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.

Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274

Scopri come fare

L’obiettivo è interrompere l’attività criminosa e allontanare l’uomo dalla residenza, che ora potrà essere riassegnata da l’ente pubblico competente ad altra persona effettivamente bisognosa.
Il commissario capo Marco Stamegna ha sottolineato l’importanza di questa operazione nel contrasto al fenomeno della prostituzione e dello sfruttamento, evidenziando il ruolo determinante della collaborazione tra le forze dell’ordine e la cittadinanza nel segnalare attività illecite.

Balzaimo redattore
Balzaimo redattore
Giornalista professionista, pubblica con questo pseudonimo su La Voce di Venezia. redazione@lavocedivenezia.it
LEGGI TUTTO
RIPRODUZIONE VIETATA
sono vietate anche le riproduzioni parziali di titoli, testi, foto, attraverso sistemi automatici (cd aggregatori)

2 persone hanno commentato. La discussione è aperta...

  1. Certo non si può dire che il personaggio non avesse iniziativa…
    A parte gli scherzi sarebbe ora che la prostituzione venisse regolamentata con tassazione e soprattutto controlli medici

Notizia interessante? Scrivi cosa ne pensi tu...

Scrivi qui la tua opinione
Il tuo nome o uno pseudonimo

Persa qualche notizia? Le ultime:

La Voce di Venezia radio

Se non è partita la musica clicca play sul triangolino in basso
In onda ora
ON AIR NOW
vai alla HOME PAGE