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lunedì 14 Giugno 2021

Carnevale di Venezia tra feste e cultura: un giovedì particolarmente ricco

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Presentazioni di libri, mostre d’arte contemporanea e non, eventi per i più piccoli, teatro contemporaneo e lirica. Sono questi i poli su cui si sviluppa giovedì 16 febbraio 2017, il programma culturale del Carnevale di Venezia

Carnevale di Venezia tra feste e cultura: un giovedì particolarmente ricco

Si parte con il dolce. Alle ore 11.00 al Caffè Florian, che dal 1720 presidia Piazza San Marco, avendo quasi inventato l’idea stesa della Bottega del Caffè, si terrà la presentazione del libro “I dolci veneziani del Caffè Florian”. Un volume che racconta per immagini ma anche con gli ingredienti corretti, i dolci tipici della tradizione veneziana: esse, baicoli, zaeti, croccante e caramei, quelli che si mangiano tutto l’anno e quelli di alcune ricorrenze. Non un libro di ricette, ma un delicato omaggio all’eccellenza della semplicità accompagnato da una galleria di acquerelli dell’artista Adrian Tuchel. Le fotografie sono di Marco Tortato e i testi di Stefano Stipitivich che illustrano le creazioni dello chef ed executive patissier, il veneziano Cristiano Storzzi.

Alla Chiesa di San Lio è allestita l’ esposizione Fabrica Ecclesiae ovvero “Vestire lo Spazio”, dell’artista Angela Colonna. Per tutta la durata del Carnevale, dalle ore 10.30 alle 17.30 il pubblico potrà visitare una installazione che, richiamandosi al tema proposto per questa edizione della manifestazione, illustra come il concetto di festa nel luogo di culto si traduca in una ricerca di bellezza che “veste” lo spazio architettonico di arte, colori, tessuti, profumi ricercati. Non per vanità, ma per dare pienezza di significato e valore interiore alla gioia della festa. Grazie a video ed esposizione di oggetti, si coglierà la trasformazione percettiva dei luoghi di culto, attraverso gli addobbi e le suppellettili utilizzati in occasione delle solennità. Un abbellimento che veste e riveste lo spazio trasformandolo, in una esposizione/esperienza che coinvolgerà i sensi, in un gioco di suoni, immagini, oggetti e profumi che caratterizzano la complessa “macchina” dei luoghi di culto. Elemento centrale dell’esposizione sarà la manifattura dei tessuti e dei paramenti, presentati attraverso un video inedito dell’artista Angela Colonna, che evoca la “vestizione” delle colonne della Basilica della Madonna della Salute in occasione della festa annuale, realizzata con i tessuti Bevilacqua, presentati anche con i disegni originali, messe in carta, usati per la loro produzione. Inoltre fino al 28 febbraio, ogni giorno alle 12.00 e alle 15.00, visita guidata gratuita alla Mostra delle Icone allestita in chiesa, con l’illustrazione dei materiali e tecniche per la loro realizzazione.

Venezia inedita all’Archivio Carlo Montanaro, Fabbrica del Vedere, ( Calle del Forno, Cannaregio 3857), ( 17.00 – 19.00) con la Mostra Vanitosa/Venezia. Uno spaccato della Venezia del ‘700, allora ritratta tramite la camera oscura dai grandi vedutisti dell’epoca. Immagini che sono state più volte copiate nelle popolaresche vedute d’ottica e spettacolarizzate poi dalle colorazioni applicate e visibili tramite il Mondo Novo. Tra gli apparati presenti in mostra, una delle principali attrattive è il Mondo Novo, straordinario strumento della visione entrato a far parte dell’archivio Carlo Montanaro.

Anche quest’anno la casa di Peggy apre le porte al Carnevale di Venezia. Durante la rassegna CREATUM: vanity af(fair), la Collezione Peggy Guggenheim offre a tutti i suoi visitatori un ricchissimo calendario di visite guidate e laboratori per bambini. Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita di Peggy, nonché approfondire il tema del ritratto, dello specchio e della rappresentazione di sé nel ‘900, in linea con il tema del Carnevale, si parte con una serie di visite guidate gratuite, in italiano e inglese, che si svolgono tutti i giorni, alle ore 11, 12, 16, e 17. Le visite sono comprese nel biglietto d’ingresso al museo e non è richiesta la prenotazione.

Il Centro d’arte San Vidal alla Scoletta di San Zaccaria ospita la mostra L’Arte tra maschere e colori del Carnevale, Collettiva d’arte contemporanea a tema libero di pittura, scultura, grafica e fotografia a cura di Giorgio Pilla e Francesca Catalano. Orario di apertura: 10.30-12.30 ; 16.00-19.30 (domenica chiuso) Ingresso gratuito.
Gli artisti propongono la propria visione del mondo che ci circonda, declinando nelle opere esposte l’ansia, i turbamenti, le emozioni e le speranze di chi dall’Arte sa trarre il “condimento “ della Vita, trasformando il veduto nella diuturna lotta tra il bene ed il male, tra il bello ed il brutto sempre, tuttavia, fornendoci una chiave di lettura capace di instillare in chi guarda il senso di verità mai dette che solo i più sensibili sanno captare. Artisti partecipanti: Pierluigi Cocchi, Maria Pia Contento, Maria Antonia Fedon, Anna Galanga, Italo Garofalo, Loredana Giannuzzi, Milan Rasla, Paivit Niemelainen, Matilde Mule, Michele Nave, Luigi Orani, Aldo Pancheri, Leo Panta, Roberta Pisanello, Mario Testa, Luca Tornambè, Maria Felice Vadalà.

Palazzo Cà Zanardi, è invece la sede di LIQUID ROOMS – THE LABYRINTH, It’s LIQUID International Art Show, mostra internazionale di pittura, fotografia, installazione, video arte e performance art, (aperto dalle 10.00 alle ore 18.00 ingresso libero). L’evento è organizzato e curato dall’Arch. Luca Curci (direttore di It’s LIQUID Group) e Andrea Chinellato (direttore di Palazzo Ca’ Zanardi). Un invito per gli artisti ad analizzare il loro percorso interiore ed il loro percorso artistico, alla ricerca della propria identità come artisti e come esseri umani. Nella mitologia delle varie culture del mondo, il labirinto ed i suoi spazi interni, le liquid rooms, rappresentano un itinerario verso un obiettivo da raggiungere, una via d’uscita.

“Una nostalgia indescrivibile” personale di Constantin Udroiu presso la Nuova Galleria (foto) dell’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia (dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00) , raccoglie i pregevoli risultati del lavoro svolto dall’artista nei decenni successivi al suo definitivo trasferimento in Italia avvenuto nel 1971. Constantin Udroiu è stato uno dei più fecondi artisti della diaspora romena che ha riservato, nella sua produzione, un luogo centrale all’icona bizantina e alla propria romenità. La mostra espone una selezione dei lavori più rappresentativi, opere grafiche eseguite in varie tecniche incisorie, provenienti dalla collezione privata della moglie del compianto artista, opere che coniugano le suggestioni di Oskar Kokoschka a quelle di Franz Marc.

Al via domani al Teatro La Fenice, (ore 19.00) la Bohème di Giacomo Puccini nel felice allestimento firmato da Francesco Micheli per la regia, Edoardo Sanchi per le scene, Silvia Aymonino per i costumi e Fabio Barettin per le luci. Tra gli interpreti principali del doppio cast figurano, in alternanza, Matteo Lippi e Ivan Ayon Rivas (Rodolfo), Mattia Olivieri e Julian Kim (Marcello), William Corrò e Francesco Salvadori (Schaunard), Luca Dall’Amico e Francesco Milanese (Colline), Francesca Dotto e Gioia Crepaldi (Mimì), Laura Giordano e Rosanna Lo Greco (Musetta). L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice e il coro di voci bianche dei Piccoli Cantori Veneziani saranno diretti da Stefano Ranzani, maestri del coro Claudio Marino Moretti e Diana D’Alessio (Piccoli Cantori). Dieci le recite in programma: giovedì 16 febbraio 2017 ore 19.00, venerdì 17 febbraio 2017 ore 19.00, domenica 19 febbraio 2017 ore 15.30, mercoledì 22 febbraio 2017 ore 19.00, venerdì 24 febbraio 2017 ore 19.00, sabato 25 febbraio 2017 ore 19.00, domenica 26
febbraio 2017 ore 15.30, martedì 28 febbraio 2017 ore 19.00, mercoledì 1 marzo 2017 ore 19.00, giovedì 2 marzo 2017 ore 19.00.

A Mestre, presso il Centro Culturale Candiani, doppia esposizione: (ore 16.00), la mostra Il sogno del Serpente piumato, fiabe illustrate per bambini e Giochi perduti – Fotografie, balocchi e racconti alla riscoperta del tempo passato. La mostra, visitabile nella sala espositiva “Paolo Costantini”, presenta preziose immagini fotografiche provenienti da numerosi fondi fotografici cittadini e dal reportage “Il gioco” del maestro Pepi Merisio. Alle ore 17.00 invece nell’ambito di una rassegna cinematografica dedicata ai più piccoli, ingresso gratuito, verrà proiettato Hotel Transylvania di Genndy Tartakovsky.

In serata invece il Teatro Toniolo, ore 21.00, propone “IN…TOLLERANZA ZERO” di Andrea Pucci. Il nuovo spettacolo in cui il protagonista rende esilarante la fatica di vivere di chi, a 50 anni, si trova ad interagire con nuove e incomprensibili mode, nuove tecnologie, con la scuola della figlia e le devastanti e dispendiose attività extrascolastiche senza tralasciare gli acciacchi del mezzo secolo che si porta sulle spalle, costretto ad esami clinici ed esercizi fisici, per rimanere vitale in un mondo dove sono diventate indispensabili cose fino a poco tempo fa inutili e ridicole.

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