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Brigadiere dei Carabinieri uccide superiore e si barrica. Forze speciali fanno irruzione

Asso, nel Comasco, teatro di un fatto di sangue dell’ultima ora. Il luogotenente Doriano Furceri sarebbe stato ucciso a colpi di pistola da un brigadiere in servizio nella stessa caserma, Antonio Milia, cinquantenne. L’uomo si è asserragliato poi nella stazione che è stata circondata dai militari e anche dei corpi speciali. Alcuni testimoni l’hanno sentito […]

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Asso, nel Comasco, teatro di un fatto di sangue dell’ultima ora.
Il luogotenente Doriano Furceri sarebbe stato ucciso a colpi di pistola da un brigadiere in servizio nella stessa caserma, Antonio Milia, cinquantenne.

L’uomo si è asserragliato poi nella stazione che è stata circondata dai militari e anche dei corpi speciali. Alcuni testimoni l’hanno sentito esclamare: “l’ho ammazzato”. Almeno tre i colpi esplosi verso il sottufficiale: chi era in caserma in quel momento ha sentito distintamente un colpo, quindi i lamenti del ferito e poi almeno altri due colpi.

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Il brigadiere si è poi asserragliato in un locale all’interno dell’edificio. Intorno alla caserma di Asso sono quindi arrivati i reparti speciali dell’Arma, pronti a intervenire, con giubbotti antiproiettile e la loro strumentazione all’avanguardia.

LE PREMESSE


Del brigadiere, da diversi anni in servizio nel paese del Comasco, si sa che era stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’Ospedale sant’Anna di Como, dimesso e posto in convalescenza per diversi mesi.
Giudicato idoneo al servizio da una Commissione Medico Ospedaliera, sempre secondo quanto si è saputo, era rientrato in servizio da alcuni giorni ed attualmente era in ferie.

Il luogotenente Furceri, invece, era stato trasferito ad Asso nel mese di febbraio, dopo 17 anni trascorsi quale comandante della stazione di Bellano, sul lago di Como ma in provincia di Lecco.
Il Comandante del presidio non era convinto della valutazione su Milia, così aveva posto il subalterno in ferie forzate.

L’IRRUZIONE


La svolta alle 5 di questa mattina.
Nella caserma di Asso, in provincia di Como, i carabinieri per tutta la notte hanno trattato la resa del brigadiere asserragliato dopo aver sparato al comandante della stazione e poi, alla fine, sono entrati con la forza.
Il militare sarebbe uscito zoppicando prima di essere preso in consegna dai colleghi. Non si conoscono le sue condizioni.

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Solo un paio di minuti dopo la conferma della notizia più temuta: è stato trovato morto il luogotenente Doriano Furceri, comandante della stazione dei carabinieri di Asso, in provincia di Como,

Nella caserma vicino al corpo era rimasto per tutta la notte asserragliato il brigadiere Antonio Milia, che dal tardo pomeriggio di ieri si era barricato nella caserma dopo aver sparato alla vittima.

Lo confermano all’ANSA gli investigatori che, dopo l’irruzione dei reparti speciali all’alba di oggi, stanno cercando di capire i motivi del gesto del brigadiere, uscito zoppicando dalla caserma.

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A cura della redazione di www.lavocedivenezia.it .
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