Arteven, 75 spettacoli cancellati per il Coronavirus. Si allunga la stagione teatrale per recuperare

ultimo aggiornamento: 03/03/2020 ore 10:37

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Spettacoli annullati, nuove date e rimborsi
Arteven, 75 spettacoli cancellati in due settimane. L’effetto Coronavirus si è abbattuto anche sui teatri del Veneto.

La settimana di chiusura tra il 24 febbraio e il 1° marzo, imposta dalla Regione del Veneto quale misura per il contenimento dell’epidemia, ha cancellato 28 spettacoli in altrettanti teatri facenti parte del circuito teatrale regionale Arteven.

LA PERDITA
La gran parte degli spettacoli erano già sold out, e questo ha lasciato senza lavoro compagnie e addetti che lavorano nell’indotto, oltre a procurare un grave danno alle casse dei teatri stessi, per la maggioranza pubblici. Solo il totale dei mancati incassi si aggira attorno a 100mila euro. Inoltre, sono stati sospesi anche gli interventi teatrali previsti negli istituti scolastici.


L’emergenza sanitaria purtroppo non è ancora rientrata, e la nuova disposizione ministeriale, che prolunga la serrata all’8 marzo, causerà ulteriori 47 cancellazioni, spiegano da Arteven, che porteranno il totale delle cancellazioni a 75 spettacoli, tra cui molti di richiamo. I mancati incassi di questa seconda settimana di chiusura supereranno i 150mila euro, per un totale di 250mila euro in 15 giorni.

IL RECUPERO
Per questo motivo Arteven si sta attivando per recuperare tutti gli spettacoli, allungando la stagione teatrale. I tecnici sono già stati attivati a tal proposito e hanno individuato le date di recupero per la maggior parte delle rappresentazioni sospese. Tuttavia, alcuni spettacoli di compagnie internazionali verranno cancellati definitivamente e si potranno vedere solo nella prossima stagione 2020/21.

Rispetto alle attività extrascolastiche, gli operatori stanno cercando di muoversi affinché i progetti possano essere portati a termine entro l’anno scolastico.


Per individuare un sostegno al comparto, nei giorni scorsi ci sono stati incontri sia al Mibact con il ministro al Beni culturali Dario Franceschini, sia a Venezia nella sede della Giunta regionale del Veneto a Palazzo Balbi con l’assessore regionale alla Cultura e allo Sport Cristiano Corazzari.

In quest’ultima riunione Pierluca Donin, direttore del circuito teatrale del Veneto, ha ribadito che «il problema non si limiterà alle due settimane di chiusura, ma avrà ripercussioni pesanti anche dopo. Abbiamo fatto presente all’assessore regionale Corazzari come la chiusura dei teatri, mentre altre attività aggregative rimangono aperte, sia poco efficace e metta in ginocchio lavoratori, aziende e imprese che partecipano al welfare della comunità veneta».

«Per discutere della situazione – dichiara Massimo Zuin, presidente di Arteven – a breve organizzeremo un tavolo di confronto fra gli Enti e i soggetti colpiti aderenti al circuito teatrale regionale per affrontare insieme la gravità del momento e chiedere soluzioni condivise».

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